giovedì 22 novembre 2012

Terremoto, finisce il vergognoso teatrino e l'Ue sblocca i fondi


“Simone Boiocchi”
“La Padania 22.11.2012”

Dopo un tira e molla vergognoso e con posizioni che hanno rasentato l'assurdità da parte di alcuni Stati membri, si è concluso con l'approvazione della plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo l'iter per il fondo di solidarietà europeo di 670 milioni di euro per il terremoto in Emilia. Un terremoto che, secondo le stime delle autorità nazionali ha provocato danni diretti per oltre 13 miliardi di euro; importo che rappresenta lo 0,86% del reddito nazionale lordo nazionale e che eccede di quasi quattro volte la soglia applicabile all'Italia nel 2012 per la mobilitazione del Fondo di solidarietà. Ma anche questa volta l'Unione europea non ha perso l'occasione per dimostrarsi tutto tranne che unita: il fondo è stato, infatti, approvato con 661 sì, 17 no e 6 astensioni. Da registrare, se proprio si vuole cercare un minimo segnale di "finta coesione" il voto favorevole anche degli eurodeputati di quei paesi che sono  rimasti contrari sino alla fine (Olanda, Gran Bretagna e Svezia). Salvo sorprese dell'ultim'ora per l'effettiva assegnazione dei fondi è così questione di settimane tanto che, secondo alcuni, lo stanziamento potrebbe avvenire già prima di Natale. •Finalmente dall'Unione Europea una decisione di buonsenso - tuona Fabio Rainieri, segretario della Lega Nord Emilia -. Alla fine, dopo un teatrino indegno, hanno prevalso il buonsenso e gli accordi presi. Quello che lascia perplessi è come, ancora una volta, alcun i Paesi membri si permettano di trattare il nostro Paese come uno zerbino e come il nostro Governo appaia incapace di difendersi.
Siamo tra i Paesi che maggiormente contribuiscono al bilancio Ue. Basta essere trattati come i cugini sciocchi. O Monti e il suo Governo iniziano a puntare i piedi e a battere i pugni sul tavolo o si facciano da parte e lascino spazio a chi ha davvero a cuore il futuro delle nostre terre•. Sulla stessa lunghezza d'onda anche l'europarlamentare e responsabile federale del dipartimento Europa della Lega Nord, Mara Bizzotto. •Alla fine il buon senso e la solidarietà hanno prevalso sui giochi di potere e sugli equilibri di bilancio. Con il voto di oggi - spiega - l'Europa dà finalmente un sostegno concreto alle popolazioni emiliane, venete e lombarde colpite dal terremoto, e lo fa attraverso uno stanziamento importante che servirà a portare avanti la fase di ricostruzione e a rimettere in moto l'economia dei territori devastati dal sisma•. •Si tratta della somma più elevata mai mobilitata dal Fondo di Solidarietà europeo per uno Stato membro colpito da catastrofe – continua l'onorevole Bizzotto -. Un segnale importantissimo che, tuttavia, arriva solo dopo un vergognoso tira e molla fra gli Stati Membri: aver cercato di strumentalizzare una simile tragedia per piccoli tornaconti nazionali è una cosa indecente che non verrà dimenticata facilmente•. •Trovo semplicemente scandaloso che, in sede di Consiglio UE, Svezia, Gran Bretagna e Finlandia abbiano provato fino all'ultimo a speculare su questo dramma, opponendosi in tutti i modi allo stanziamento di questi fondi per l'Emilia - conclude l'onorevole Mara Bizzotto - L' indecoroso teatrino cui abbiamo assistito nelle ultime settimane è, purtroppo, l'ennesima dimostra zione di come questo tipo di Europa abbia orma i smarrito la bussola. Ma noi abbiamo la memoria lunga e, al momento giusto, ci ricorderemo di quei Paesi che avrebbero voluto umiliare i nostri  terremotati».

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