domenica 18 novembre 2012

Autonomia al Veneto: la stessa Costituzione CE LO PERMETTE


“Nicola Leoni”
“La Padania 18.11.2012”

Il Veneto è un modello di buona gestione politico-economica , e se avesse quell'autonomia contemplata dalla stessa Costituzione, potrebbe avere un ruolo anche a livello internazionale che potrebbe essere benefico a tutto il Paese. Il presidente della Serenissima Luca Zaia rivendica il valore della Regione da lui governata, rivolgendo un appello deciso al Governo: ·Chiediamo a Roma di sancire una volta per tutte che siamo un Paese che va a due velocità, chiediamo autonomia differenziata che è possibile in base alla Costituzione e chiediamo che territori come il Veneto possano definitivamente dialogare con i territori  internazionali ». La nostra Regione – ribadisce  Zaia - ha i fondamentali di molte comunità importanti a  livello internazionale. Il rating nostro vale quanto quello della Baviera. Il problema - osserva il governatore – è che il nostro Paese ha due velocità e trascina letteralmente giù il Veneto e tutto il Nord. Quindi il nostro punto di forza è la buona economia che abbiamo, i buoni valori sociali; il punto di debolezza è che paghiamo lo scotto di un Paese che spreca». La Regione Veneto potrebbe invece essere un modello anche  per lo stesso Stato: •Se il Governo - dichiara ancora Zaia - applicasse i costi standard del Veneto a tutta Italia avremmo un risparmio di 28 miliardi di euro e ci sarebbero ben 600 mila dipendenti pubblici in meno». E suggerisce quindi al Governo Monti cedi avere coraggio. Ma questo Esecutivo proprio non ce la fa ad applicare i costi standard ». Zaia rivendica anche il ruolo e il valore della Lega Nord: •È l'unico partito che pone la questione del Nord in maniera viscerale, potente ed esclusiva. Direi - ha aggiunto -che questo è già un grande valore aggiunto in un momento nel quale il panorama della politica è in alta fibrillazione e in cambiamento notevole. Noi andiamo diritti per la nostra strada rispettosi delle alleanze che abbiamo chiuso, come quella in Veneto che è un'alleanza proficua e soprattutto rispettosa con gli impegni che ci siamo presi per il Veneto».
Sul fronte della riforma del l e Province, Zaia evidenzia che •s i stanno facendo pasticci a livello nazionale. l cittadini - osserva – non avranno alcun beneficio. A noi interessa più autonomia, più libertà di movimento e lo dice il Veneto che ha 16 miliardi di residuo fiscale, il che significa che paga tasse per tale cifra e che queste restano nelle casse a Roma, purtroppo, per pagare sprechi » di altri. •A me piacerebbe innanzitutto - osserva Zaia - che s i parlasse ai cittadini per spiegare quali saranno i vantaggi. Io lo devo ancora capire. Farò la mia battaglia perché non sono ancora convinto, qualora ci fosse o dei vantaggi reali, che ci siano veneti che possono essere t rattati con guanti di velluto, e quindi di serie A, e altri, magari più sfortunati, di serie B perché non sono di quelle aree».

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