"La Padania 08.10.2012"
Non abbiamo nulla a che spartire con gli altri •. E gli •altri• hanno nomi precisi: si chiamano mala amministrazione, corruzione, sperpero di denaro pubblico, inefficienza. In una parola: Roma. Quella •ladrona• invisa alla Lega, la cui maschera è caduta miseramente ancora in questi giorni con l' incredibile scandalo che ha travolto la Regione Lazio. Flavio Tosi dal palco della Festa dei popoli padani di Venezia ha scelto di ri marcare la differenza che passa fra •noi• e, appunto, gli •altri •. •Dalle nostre parti - ha tuonato - nessuno si è mai sognato di chiedere lo stato di calamità naturale per cinque centimetri di neve. E soprattutto nessuno ha sfruttato l'occasione per comprarsi il Suv a spese dei cittadini come ha fatto Fiorito {l'ex capogruppo Pd l alla Pisana, ndr)•. Hanno rubato, ma non è una novità. È sempre stato così. •Questa estate - ha raccontato il segretario nazionale della Liga Veneta sono stato in Calabria. In agosto il Comune di Reggio ha approvato il bilancio consultivo dell 'anno 2010 con 118 milioni di euro di passivo. Quella città era governata da Scopelliti, che appunto per aver aver amministrato in maniera "virtuosa" il suo Municipio è stato mandato a guidare la Regione! Noi con questo modo di male amministrare, di sperperare denaro pubblico, non abbiamo niente a che fare. Da noi - ha proseguito Tosi - i sindaci fanno persino gli accalappia cani o guidano i pulmini degli studenti pur di offrire un servizio in più alla loro gente. E nonostante questi sforzi, siamo stati messi alla canna del gas da tutti i governi che si sono succeduti negli ultimi anni. Anche da quelli di cu i il Carroccio ha fatto parte. Con una differenza Però mentre la Lega è scesa in piazza per denunciare la cosa e per protestare contro i tagli lineari agli Enti locali decisi da Tremonti, Pd e Pdl non proferiscono verbo contro analoghe decisioni assunte da Monti e dai suoi tecnici•. Secondo il primo cittadino di Verona, l'Esecutivo del professore della Bocconi è quanto di peggio ci sia mai stato per le autonomie locali.
La mia città - ha spiegato - pagava più di un miliardo di tasse all'anno. Di queste ci tornavano indietro solo 100 milioni, ossia il 10 per cento. Quest 'anno Roma ha stretto ulteriormente i cordoni della borsa e i trasferimenti sono stati ridotti a circa il 4 per cento: ci danno 44 milioni e se ne riprendono subito 44 con l' Imu. Il saldo cioè è zero. Anzi, peggio. Perché hanno imposto pure la cosiddetta "spending review" , che ci ha portato ad essere a meno 6 milioni. Monti non sta salvando il Paese, ma sta massacrando il Nord •. Un attacco che secondo il s indaco scaligero non è solo economico, ma anche culturale. Il piano di cancellazione delle Province è paradigmatico: • lo non ho certamente nulla contro i vicentini, mia moglie è di quella terra, ma sono veronese e nessuno può dirmi che da domani mattina non lo sono più e devo "accorparmi" con qualcun altro. L' identità è una cosa sacra e nessuno può costringerci a svenderla per salvare lo Stato centralista consentendogli di sperperare come ha sempre fatto. Se vogliono ridurre i costi, inizino a tagliare dove ci sono davvero gli sprechi, dove si organizzano le feste con le persone vestite da maiali, non sulla testa dei nostri amministratori che sono arrivati alla situazione di non farcela davvero più•. Sarà battaglia dunque. Tenendo come stella polare il Nord. •Chiunque porti avanti idee e battaglie di libertà - ha detto Tosi - è nostro fratello. Chiunque vuole l'indipendenza della sua terra, è nostro fratello. Noi abbiamo la fortuna di avere una Regione guidata dal nostro "Doge", Luca Zaia. In Piemonte governa il nostro Roberto Cota e speriamo che presto anche la Lombardia possa avere un governatore leghista. Questa è la strada e questa sarebbe la realizzazione del nostro progetto " Prima il Nord "•.
La mia città - ha spiegato - pagava più di un miliardo di tasse all'anno. Di queste ci tornavano indietro solo 100 milioni, ossia il 10 per cento. Quest 'anno Roma ha stretto ulteriormente i cordoni della borsa e i trasferimenti sono stati ridotti a circa il 4 per cento: ci danno 44 milioni e se ne riprendono subito 44 con l' Imu. Il saldo cioè è zero. Anzi, peggio. Perché hanno imposto pure la cosiddetta "spending review" , che ci ha portato ad essere a meno 6 milioni. Monti non sta salvando il Paese, ma sta massacrando il Nord •. Un attacco che secondo il s indaco scaligero non è solo economico, ma anche culturale. Il piano di cancellazione delle Province è paradigmatico: • lo non ho certamente nulla contro i vicentini, mia moglie è di quella terra, ma sono veronese e nessuno può dirmi che da domani mattina non lo sono più e devo "accorparmi" con qualcun altro. L' identità è una cosa sacra e nessuno può costringerci a svenderla per salvare lo Stato centralista consentendogli di sperperare come ha sempre fatto. Se vogliono ridurre i costi, inizino a tagliare dove ci sono davvero gli sprechi, dove si organizzano le feste con le persone vestite da maiali, non sulla testa dei nostri amministratori che sono arrivati alla situazione di non farcela davvero più•. Sarà battaglia dunque. Tenendo come stella polare il Nord. •Chiunque porti avanti idee e battaglie di libertà - ha detto Tosi - è nostro fratello. Chiunque vuole l'indipendenza della sua terra, è nostro fratello. Noi abbiamo la fortuna di avere una Regione guidata dal nostro "Doge", Luca Zaia. In Piemonte governa il nostro Roberto Cota e speriamo che presto anche la Lombardia possa avere un governatore leghista. Questa è la strada e questa sarebbe la realizzazione del nostro progetto " Prima il Nord "•.

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