mercoledì 10 ottobre 2012

La tabella veloce della road map

"Fabrizio Carcano"
"La Padania 09.10.2012"


Continuare ad ascoltare la gente, raccogliere le istanze del territorio, di chi lavora, di chi produce. La Lega  Nord proseguirà sulla strada aperta con gli Stati Generali del Nord, a Torino, con il confronto con il mondo  imprenditoriale. «Andremo avanti con questa nuova fase, in cui la Lega vuole continuare con la sua  campagna di 'ascolto' delle realtà sociali e produttive del Nord avviata dieci giorni fa a Torino con gli Stati  Generali dove abbiamo incontrato gli imprenditori. Vogliamo incontrare i liberi professionisti, poi gli amministratori locali e i sindaci e quindi il mondo dell'agricoltura ». E' questa la strada tracciata dal Segretario  federale leghista, Roberto Maroni, che all'indomani della riuscitissima Festa dei Popoli Padani, ha prima convocato la segreteria politica per fare il punto della situazione e calendarizzare i tanti impegni in  programma nei prossimi tre mesi, che si preannunciano al quanto intensi, e quindi ha incontrato i giornalisti  nella sala stampa di via Bellerio. •La giornata di Venezia - ha esordito il leader del Carroccio - è stata molto positiva e utile, non solo per la grande partecipazione della nostra gente, ben superiore a quella degli scorsi  anni, ma soprattutto per capire gli umori della base, che ha risposto nella maniera giusta alla nostra richiesta  di partecipazione a una iniziativa che è stata diversa e rinnovata rispetto al passato. E' stato un successo da tanti punti di vista, anche per quanto riguarda il numero delle presenze più alto rispetto allo scorso anno. E  tutti i commenti che abbiamo raccolto sono stati estremamente positivi•. Il raduno con la base a Venezia, e gli Stati Generali del Nord a Torino una settimana prima, a detta del segretario leghista, rappresentano una sorta di spartì-acque per il Carroccio stesso.
•Con la giornata di ieri a Venezia possiamo considerare  conclusa la fase della Lega di transizione dal vecchio al nuovo. Ora siamo pronti per nuove iniziative volte  soprattutto ad ascoltare, approfondire e definire le nostre posizioni. Andremo avanti con questa nuova fase,  in cui la Lega vuole continuare con la sua campagna di 'ascolto' delle realtà sociali e produttive del Nord  avviata dieci giorni fa a Torino con gli Stati Generali dove abbiamo incontrato gli imprenditori. Vogliamo  incontrare i liberi professionisti, poi gli amministratori locali e i sindaci e quindi il mondo dell 'agricoltura•. Incontri che il leader leghista ha già messo in agenda con un orizzonte brevissimo. Il primo sarà quello del 27 ottobre, a Milano, con i rappresentanti del mondo dei liberi professionisti, categorie che il Governo falli-Monti  ha messo nel mirino, con minacciose sibilate proposte di riordino dei vari ordini professionali, un riordino  che potrebbe nettamente penalizzare alcune di queste categorie. •Cominceremo il 27 ottobre a Milano, per il  primo appuntamento col mondo delle professioni. Perché, è giusto riordinare, ma non è giusto punire chi  esercita una professione, né dal punto di vista fiscale nè dal punto di vista della regolamentazione•. Il  secondo grande incontro di ascolto sarà quello fissato per i l 17 novembre, in una località ancora da definire   del Veneto, per una confronto a tutto campo non solo con i sindaci e gli amministratori locali quanto con il  mondo delle comunità locali , intese nel concetto esteso anche al mondo associativo, al volontariato e a tutte  quelle forme di partecipazione alla vita di una comunità locale. •Chiameremo - ha sottolineato Maroni -  anche chi rappresenta la comunità, le associazioni di volontariato, il cosiddetto privato sociale che spesso si  sostituisce al pubblico, soprattutto nel campo dei servizi sociali. 

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