La Lega Nord balza al 7,5%, segno che la gente del Nord non smette di avere fiducia nel Carroccio. «Vietato adagiarsi sugli allori, avanti tutta » ha commentato il segretario federale leghista Roberto Maroni che a la Padania precisa: «Siamo prudenti, è una buona notizia ma non restiamo fissi a guardare queste cose, non seguiamo i sondaggi, anche se ci fa piacere registrare le buone notizie. Abbiamo già archiviato il dato e siamo impegnati a costruire ». A cominciare dall’importante appuntamento del Lingotto del 28 e 29 settembre quando si terranno gli Stati Generali del Nord. Secondo un sondaggio realizzato da Nicola Piepoli in esclusiva per Affaritaliani.it lunedì 17 settembre (campione 500 casi, metodologia C.A.T.I.) la Lega Nord avrebbe un ottimo 7,5% mentre si registra un balzo di nove punti della fiducia nel governo Monti e nel presidente del Consiglio, salita dal 30 al 39% in due settimane. Il consenso di Pierluigi Bersani è cresciuto dal 19 al 24%, mentre il gradimento di Silvio Berlusconi è fermo al 20%. Tra le forze politiche sale il Partito democratico, dal 26,5 al 27%. Stabile il Popolo della Libertà al 18%. Il Movimento Cinque Stelle perde un punto e mezzo e passa dal 16 al 14,5%. Cresce anche l'Udc, dall'8 all'8,5%. Ferma Sinistra Ecologia Libertà al 6%, così come l'Italia dei valori al 5,5%. Federazione della Sinistra resta stabile al 3,5%, così come Futuro e Libertà all'1,5%

Nessun commento:
Posta un commento