E’ avvenuto il passaggio di consegne ai vertici del Movimento Universitario Padano: Fabrizio Cecchetti, nuovo Presidente del Consiglio regionale della Lombardia e storico coordinatore del Mup cede il testimone al venticinquenne Matteo Mognaschi, capogruppo della Lega Nord in Consiglio comunale a Pavia. “Ringrazio il coordinamento federale dei Giovani Padani per il nuovo incarico che mi ha affidato – spiega Mognaschi – dopo ormai 5 anni di coordinamento delle scuole col MSP, per me il MUP rappresenta un traguardo importante e una sfida impegnativa. Ringrazio fin d’ora il Coordinatore Federale dei giovani Padani Lucio Brignoli, per la fiducia che mi ha accordato con questo incarico, ma soprattutto ringrazio il Coordinatore Federale del MUP uscente, Fabrizio Cecchetti, che ha costruito e guidato per tutti questi anni un gruppo affiatato capace di imprese enormi e successi a volte ritenuti impossibili. C’è la consapevolezza che il mio compito non sarà semplice – conclude Matteo Mognaschi – ma sono anche sicuro che con queste premesse e avendo alle spalle una squadra forte, la sfida sarà davvero interessante e stimolante .”
Fabrizio Cecchetti lascia il coordinamento degli universitari padani forte di una grande crescita e di tanti risultati ottenuti nei suoi 10 anni di gestione del movimento. “Sono orgoglioso – spiega il Presidente del Consiglio regionale lombardo – di aver ricoperto l’incarico di coordinatore federale del Movimento Universitario Padano dal 2002 e posso dirmi assolutamente soddisfatto di aver contribuito alla sua crescita e al raggiungimento degli importanti traguardi di questi anni. Siamo partiti in pochi, tra mille difficoltà, e siamo riusciti a radicare il nostro movimento all’interno di tutti i principali atenei del Nord, portando avanti le istanze della Lega e cercando di risolvere i problemi concreti dei nostri studenti con proposte reali e di buon senso. Tra le tante battaglie di questi anni possiamo dire di essere stati i primi a parlare dell’abolizione del valore legale del titolo di studio, un meccanismo iniquo che è fonte di tante discriminazioni ai danni dei nostri universitari. Inoltre abbiamo messo in evidenza le enormi e troppe differenze che intercorrono fra le tasse universitarie pagate dagli studenti del Nord rispetto a quelle sborsate negli atenei del Mezzogiorno. Ci tengo a ringraziare di cuore tutti i ragazzi che in questi anni hanno dedicato tanta parte del loro tempo per questo progetto; infine – conclude Fabrizio Cecchetti – faccio i miei auguri di buon lavoro a Matteo Mognaschi che prende il timone di una realtà organizzata che assieme al MSP e al GAP, rappresenta un’importante e fondamentale risorsa per il nostro grande Movimento Giovanile della Lega Nord.”

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