venerdì 6 luglio 2012

A Milano case e soldi ai rom Lega: proposta indecente

Il Comune pagherà l’affitto ai rom o li aiuterà per il mutuo

"Alessandro Morelli"
"La Padania 04.07.2012"

Un premio da ottomila euro di “contributo all’affitto o all’acquisto di casa” e un nuovo piano di affidamento ad associazioni di alloggi pubblici da gestire per le famiglie rom sgomberate. Questa la “strategia” del sindaco  Pisapia per risolvere l’emergenza  rom a Milano che con l’avvento della sinistra è tornata all’ordine del  giorno della città. Mentre i milanesi vengono bastonati con le tasse agli zingari vengono concesse nuove  prebende utilizzando i soldi residui del Piano rom voluto dall’ex ministro Roberto Maroni e ancora nelle casse della prefettura. Stop agli sgomberi dunque che avevano portato ad una drastica riduzione delle presenze in città e via con gli aiuti. Secca la risposta della Lega al nuovo piano: «Utilizzare i fondi dell’emergenza nomadi per trovare casa ai rom dei campi abusivi è l’ultima proposta indecente della Giunta rossa di Pisapia» spiegano i consiglieri regionali Davide Boni e Massimiliano Orsatti. 
«Le migliaia di milanesi in difficoltà - continuano i consiglieri regionali - che hanno fatto regolare domanda di assegnazione di un  alloggio popolare, si vedranno in pratica scavalcati dalle famiglie rom. L’assessore all’insicurezza Marco  Granelli, intende proporre situazioni abitative legali ai nomadi sgomberati dai campi abusivi». «Il Comune  pagherà l’affitto ai rom o li aiuterà nel pagamento del mutuo. E i cittadini milanesi, molti dei quali si vedono  pignorata la casa dalle banche per il mancato pagamento delle rate, non riceveranno nessun contributo ma  solo un aumento di tasse senza precedenti. Due pesi e due misure. E guai a lamentarsi: se solo si parla di “zingaropoli” arriva la condanna per razzismo». Intanto a segnalare che l’invasione è in atto viene la denuncia  del comitato di viale Jenner: «Gli accampamenti in piazzale Lugano e limitrofi si moltiplicano ogni giorno di più e la resistenza degli abitanti e dei commercianti è arrivata al limite. L’area Bacula/Lugano è in pieno  degrado, la sporcizia regna sovrana e non sembra di essere a Milano. Il colpo al cuore arriva vedendo i  bambini in mezzo alla spazzatura. altro che Expo. All’Amministrazione chiediamo di intervenire per salvare i bambini e il quartiere. Quei genitori che lasciano i loro figli in quelle situazioni meritano solo una cosa: la  perdita della patria potestà» dice Luca Tafuni, portavoce del Comitato residenti Jenner Farini. A cercare di  salvare la faccia sono gli assessori Granelli e Pierfrancesco Majo rino che spiegano: «Non esiste alcuna  corsia preferenziale né Piano per assegnare case ai Rom. La  vostra volontà è infatti quella di garantire canali ordinari di accesso alle graduatorie per le abitazioni pubbliche senza alcun favoritismo». Dunque, spiegano gli  assessori,  nessuna «azione per assegnare abitazioni a persone di etnia Rom al di fuori del sistema delle  regole vigenti. Quel che invece sperimenteremo, proprio al fine di accompagnare il superamento di alcuni  campi anche sulla base dei risultati positivi raggiunti recentemente, sarà costituito dall'inserimento in strutture  d'emergenza e in luoghi del terzo settore». Insomma, attendiamoci un’infornata di case popolari assegnate ad  associazioni come la Caritas e poi girate ai rom. Nulla di illegale, solo il solito escamotage che “fregherà” le oltre 20mila famiglie in attesa di un alloggio popolare. Milanes, paga e tas. 

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