giovedì 5 luglio 2012

Il modello Brescia funziona: nel 2012 reati in calo del 14%

"Diego Morandi"
"La Padania 05.07.2012"

I dati della Questura: in un anno calate rapine (-35%), estorsioni (-20%), truffe (-35%) e prostituzione


BRÈSA - Un calo complessivo del 14% in un anno, per quanto riguarda i crimini commessi nella città di Brescia nel periodo compresso tra gennaio e aprile di quest’anno: sono i numeri forniti dalla questura a dare conferma di come, paragonata al 2011, la situazione della sicurezza bresciana sia ulteriormente migliorata. «I dati evidenziano come la situazione della sicurezza in città sia in costante miglioramento - ha dichiarato il vicesindaco e assessore alla Sicurezza del Comune di Brescia, F ab io Rolfi - e come la criminalità a Brescia sia in forte calo: questo conferma quanto gli sforzi e gli investimenti effettuati dal Comune stiano dando i risultati attesi in termini di sicurezza effettiva ». Analizzando i numeri nel dettaglio si scopre, quindi, come il totale dei crimini sia sceso dai 6.268 dei primi mesi del 2011 ai 5.376 del medesimo periodo del 2012 ma, soprattutto, che il calo riguarda rapine (- 35%), estorsioni (-20%), truffe e frodi informatiche (-35%), danneggiamenti e prostituzione. Il vicesindaco Rolfi ha poi spiegato la “ricetta” che ha permesso di ottenere questi risultati positivi.
«Abbiamo puntato molto sulla vicinanza della polizia al territorio, con il servizio di prossimità, su investimenti di carattere strutturale e sulla sinergia tra le diverse Forze dell’Ordine, come  testimoniato dal patto firmato in Prefettura, che coinvolge anche la Polizia locale », «Per aumentare la  percezione della sicurezza, da parte dei cittadini, abbiamo puntato in maniera decisa sulla valorizzazione degli spazi pubblici: si tratta di un mix vincente di iniziative politiche e amministrative che stanno dando ottimi  risultati », ha concluso l’assessore alla sicurezza bresciano sottolineando infine come questi numeri,  confermati in via ufficiale dal Ministero dell’Interno, siano la miglior risposta alle polemiche infondate e strumentali dei giorni scorsi.

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