Il 29 giugno si è tenuto un acceso Consiglio comunale a Cerro. Tra le altre
delibere, sono state approvate delle variazioni di bilancio proposte dalla
Giunta, tra le quali delle maggiori entrate di 60mila euro, erogati dalla
Regione per la realizzazione delle opere di bonifica necessarie nel territorio
cerrese, che figura tra i 71 siti di interesse nazionale relativamente ai
fattori inquinanti. Nella seconda parte del Consiglio Stefano Curti ,
della Lega Nord, ha tenuto banco con una serie di interpellanze. Innanzitutto ha
proposto un regolamento per limitare l'utilizzo dei videopoker, vietandoli in
zone sensibili, come nei pressi delle scuole, limitando l'orario e installando
la videosorveglianza: «Non stavo cercando polemiche, ma il sindaco e la
maggioranza si sono subito risentiti accusando l'assessore leghista in
Regione Andrea Gibelli . Io lavoro nell'antiriciclaggio, e so cosa vuole
dire questo settore per la pulizia del denaro proveniente, per esempio, dallo
spaccio».
Il sindaco Marco Sassi , oltretutto, ha risposto che comunque
si tratta di un'entrata importante per i bar, e quindi si tratterebbe forse di
un'ingerenza eccessiva. Curti ha sollevato anche un'altra questione,
relativamente alla raccolta differenziata. Secondo il «lumbard» i netturbini
raccoglierebbero i sacchi neri indifferenziati a prescindere dal loro contenuto,
contaminando così la raccolta differenziata. La risposta di Sassi è stata netta,
negando il tutto. «A quel punto ho mostrato delle foto che provavano quello che
ho detto, e il sindaco si è risentito molto, sostenendo che avrei dovuto
fargliele vedere prima».
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