venerdì 6 luglio 2012

Cerro, Curti sugli scudi tra videopoker e raccolta (in)differenziata


Il 29 giugno si è tenuto un acceso Consiglio comunale a Cerro. Tra le altre delibere, sono state approvate delle variazioni di bilancio proposte dalla Giunta, tra le quali delle maggiori entrate di 60mila euro, erogati dalla Regione per la realizzazione delle opere di bonifica necessarie nel territorio cerrese, che figura tra i 71 siti di interesse nazionale relativamente ai fattori inquinanti. Nella seconda parte del Consiglio Stefano Curti , della Lega Nord, ha tenuto banco con una serie di interpellanze. Innanzitutto ha proposto un regolamento per limitare l'utilizzo dei videopoker, vietandoli in zone sensibili, come nei pressi delle scuole, limitando l'orario e installando la videosorveglianza: «Non stavo cercando polemiche, ma il sindaco e la maggioranza si sono subito risentiti accusando l'assessore leghista in Regione Andrea Gibelli . Io lavoro nell'antiriciclaggio, e so cosa vuole dire questo settore per la pulizia del denaro proveniente, per esempio, dallo spaccio».
Il sindaco Marco Sassi , oltretutto, ha risposto che comunque si tratta di un'entrata importante per i bar, e quindi si tratterebbe forse di un'ingerenza eccessiva. Curti ha sollevato anche un'altra questione, relativamente alla raccolta differenziata. Secondo il «lumbard» i netturbini raccoglierebbero i sacchi neri indifferenziati a prescindere dal loro contenuto, contaminando così la raccolta differenziata. La risposta di Sassi è stata netta, negando il tutto. «A quel punto ho mostrato delle foto che provavano quello che ho detto, e il sindaco si è risentito molto, sostenendo che avrei dovuto fargliele vedere prima». 

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