venerdì 12 febbraio 2016

S12, IL PD SMETTA DI FARE DEMAGOGIA E SI PRENDA LE PROPRIE RESPONSABILITA’

Troviamo singolare la presa di posizione del PD locale con la nota diramata ieri mattina dal consigliere Dario Ninfo che accusa l’Assessore Regionale ai trasporti di inaffidabilità. Singolare perché anche se pur vero che i treni continuano ad essere stracolmi e negli orari di punta i pendolari viaggiano stretti come sardine, accusano Regione Lombardia mentre i principali responsabili, dei ritardi sulla nuova linea S12, sono proprio loro con il loro governo nazionale e il loro “caro” Renzi.
Forse il loro “piano B” dovrebbe iniziare con lo scrivere una lettera al loro Segretario Nazionale Renzi, chiedendogli di smettere di tagliare fondi al trasporto pubblico lombardo.
Nel 2015 i tagli sono stati di 74 milioni a livello nazionale, che diventano 11,8 per la Lombardia, senza contare i 155 milioni di euro tagliati nel 2014.
Come ricordato proprio dall'Assessore Regionale, “Regione Lombardia riceve dal Fondo Nazionale 853 milioni di euro, pari al 17,36 per cento del fondo che copre il 60 per cento del necessario a fronte di un fabbisogno finanziario di circa 1.4 miliardi di euro l'anno, quindi per mantenere il sistema, Regione Lombardia, integra Fondo con oltre 450 milioni di propri contributi”, senza contare che per Regione Lombardia la quota coperta dal fondo è inferiore rispetto alle media nazionale delle altre regioni e che, se il riparto fosse fatto in base alla popolazione, Regione Lombardia, dovrebbe ricevere circa 100 milioni di euro in più.

lunedì 30 novembre 2015

Ciao Amelia,
i tuoi 22 anni di Militanza Attiva, la tua forza e il tuo carattere sono stati un esempio per tutti noi. Sempre presente in ogni manifestazione, dalla catena umana sul Fiume Po a Pontida, a Venezia alle varie feste del territorio, sempre con "La Padania" sotto il braccio e quella frase che orgogliosamente ripetevi "Io Sono Bossiana"…..  ti ricorderemo sempre così.

Buon viaggio Amelia Riposa in Pace 
Le nostre più sentite condoglianze alla famiglia.

Lega Nord sez. di Melegnano

martedì 24 novembre 2015

BELLOMO STAI SERENO !!!

«Rimaniamo stupiti delle ridicole affermazioni del sindaco Bellomo pubblicate sul Cittadino, venerdì' 21 novembre» interviene così il Segretario locale della Lega Nord Cristiano Vailati. «E' Ormai noto che per nascondere le proprie mancanze e incapacità si cerchi di scaricare le colpe, peraltro inesistenti, sugli altri, ed è quello che sta cercando di fare il "sindaco" Bellomo, forse più interessato alla Fondazione Castellini, dove è vice presidente, invece di preoccuparsi della città Melegnano, che, purtroppo per noi, dovrebbe rappresentare».
«Ormai lo riteniamo totalmente inadatto a ricoprire il ruolo di sindaco, e la gestione di questi tre anni ci da ragione, tant'è che centinaia di persone sono venute ai nostri gazebo domenicali a lamentarsi di questo inesistente sindaco che compare sulle scene locali solo per inaugurare o rivendicare opere cadute dal cielo sul territorio Melegnanese che ben poco hanno a che vedere con il suo "operato"».
«Fortunatamente, nel 2017, essendo già al suo secondo mandato, non correremo nuovamente questo pericolo» conclude il Segretario Vailati.
Sulla querelle interviene anche l'ex Vicesindaco Enrico Lupini: «Su suggerimento del Sindaco Bellomo, attraverso un invito sul quotidiano il Cittadino del 21 novembre 2015, sono stato contattato dal sig. Giuseppe Di Bono, promotore dell'Associazione “Officina Melegnano“,  per chiarimenti in merito all'autore ( assessore Lupini ) del PGT ( Piano di Governo del Territorio ) che ha creato il “pasticcio “ del Centro islamico di Melegnano, vorrei precisare quanto segue»:

giovedì 15 ottobre 2015

I politici e i redditi “fantasma”, Destra civica-Lega Nord fa sul serio:«Il sindaco si dimetta».

In merito al nostro esposto al prefetto, sulla mancata pubblicazione delle denunce dei redditi dei componenti di giunta e consiglio comunale, riteniamo la risposta del Sindaco, nonché avvocato, imbarazzante. Imbarazzante perché oltre ad affermare che: «Effettivamente ci sono stati dei ritardi», ammette che alcuni componenti degli organi di indirizzo politico del comune di Melegnano non hanno ancora presentato la documentazione richiesta. Quindi una piena ammissione di colpevolezza sul mancato rispetto delle leggi vigenti. Il Fatto è ancora più grave visto che tra quegli organi di indirizzo politico che non hanno presentato le dichiarazioni per l’anno 2013, da comunicazione del comune di Melegnano, figurerebbero l’Assessore Fabio Raimondo, l’Assessore Lorenzo Pontiggia e proprio il Sindaco Vito Bellomo. Quindi quando il Sindaco Bellomo dichiara che: «Abbiamo nuovamente richiesto ai soggetti interessati le rispettive dichiarazioni dei redditi, che contiamo di rendere pubbliche già nei prossimi giorni» afferma che si è auto invitato ad inviare al comune le dichiarazioni mancanti. Qui non si parla di ritardi di qualche giorno, online ci sono ancora le dichiarazioni del 2012, qui si parla di circa 15 mesi di ritardo, mancano ancora le dichiarazioni del 2013 e quelle del 2014. L’Avvocato Bellomo in teoria dovrebbe conoscere bene la legge, anche se, vista la risposta ci viene qualche dubbio. A questo punto aspettiamo che il prefetto di Milano faccia chiarezza e che prenda provvedimenti verso chi non ha rispettato gli articoli 13 e 14, Capo II del Dlgs 33 / 2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni). Come Lega Nord e con il nostro capogruppo di “Destra Civica – Lega Nord”, Luigi Martelli, continueremo a vigilare perché la legge venga rispetta e chiediamo le “DIMISSIONI IMMEDIATE”

martedì 8 settembre 2015

A San Zenone 200 con Salvini contro i profughi

CIRCA DUECENTO i simpatizzanti accorsi alla chiamata della Lega Nord davanti all’Hotel Ambra per accogliere Matteo Salvini. A San Zenone ha fatto tappa per parlare al presidio organizzato contro la permanenza dei 150 rifugiati subsahariani ospitati nella struttura. Un poco appartati dalla folla i cittadini «comuni», venuti ad assistere più per curiosità che per impegno politico, uniti dal comune denominatore dell’insofferenza verso una situazione che, a molti di loro, pare scappata di mano. Maria Cristina Canale, ad esempio, si è dichiarata esasperata: «In paese si ha paura a uscire di sera dopo le 8 di sera. Trovi migranti ovunque, spesso ubriachi. I furti sono aumentati, soprattutto quelli delle biciclette. Anni fa gestivo un bar e chiudevo tranquillamente alle 2 del mattino, ora non mi sentirei più di farlo. Bisogna aiutarli a casa loro». PIÙ CAUTA la posizione di Aldo Gaudieri: «A me gli emigranti non danno problemi. Si dovrebbe però dar loro qualcosa di utile da fare, stanno tutto il giorno a bighellonare per le strade. Quello che mi dà fastidio è che siano tutti ragazzi giovani, se il loro paese è in guerra dovrebbero stare là a combattere. Alla loro età i nostri erano sulle montagne a fare i partigiani». Cristiano Vailati, segretario Lega Nord di Melegnano, ha criticato l’Associazione che gestisce l’accoglienza: «Ho controllato le visure catastali – ha affermato – e ho verificato che hanno rilevato l’hotel. Mi chiedo dove abbiano trovato i soldi per farlo, qualche dubbio che sui profughi qualcuno ci marci è lecito».

mercoledì 5 agosto 2015

Clandestini a Paullo: le "omissioni" del Sindaco

Rimaniamo stupiti della risposta del Sindaco Lorenzini, stupiti perché afferma che "sono qui da mesi e non se n'è accorto né tantomeno lamentato nessuno". Forse il signor Sindaco non si ricorda che in data 24 giugno 2015 abbiamo presentato un'interrogazione in consiglio, proprio su questo argomento, chiedendo spiegazioni sulla presenza di "profughi" sul territorio comunale, dopo aver ricevuto diverse segnalazioni da parte dei cittadini. Forse il signor Sindaco non si ricorda nemmeno che in data 01 luglio 2015 ha risposto 'personalmente' alla nostra interrogazione, affermando che "le voci insistenti circolanti a Paullo non sono supportate da alcun attendibile fatto". Ma come signor Sindaco, solo un mese fa affermava che le "voci" sulla presenza di "profughi" sul territorio comunale non erano veritiere, invece oggi afferma che "sono qui da mesi"??. Vede signor Sindaco, quello che emerge dalle sue riposte è che la sua unica preoccupazione è che la vicenda non venga strumentalizzata per ottenere qualche voto, invece la nostra unica preoccupazione è che i cittadini paullesi vengano sempre informati su quello che accade a Paullo! Solo su una cosa concordiamo con lei, Sindaco Lorenzini; è proprio vero, è "una tristezza sentire queste bugie". 

lunedì 3 agosto 2015

Presenza Clandestini a Paullo

La Lega Nord è qui, sempre attenta, a tutelare la sicurezza ed a sollevare all’opinione pubblica le richieste e le problematiche dei cittadini paullesi.
In primo piano il problema dell’Immigrazione: Da circa un paio di mesi, nel nostro Comune, è aumentata visibilmente la presenza di immigrati, soprattutto di etnia africana.
Sempre più gente straniera si vede vagare quotidianamente per Paullo, senza meta, lungo le vie, le piazze ed i parchetti della città.
A detta di alcuni cittadini, questi immigrati alloggiano, in gruppi di quattro o cinque, in appartamenti di privati ubicati nella zona quasi centrale di Paullo.
Come Lega Nord abbiamo presentato per la seconda volta una interrogazione al comune per sapere come l’Amministrazione si pone in merito a tale situazione.
Ci sembra doveroso che i cittadini siano informati sul numero di “ospiti stranieri”, su chi sostiene le spese per la loro ospitalità, se sono regolarmente registrati e se gli alloggi a loro destinati sono pubblici o privati. Inoltre vorremmo sapere se ci sono associazioni locali che si preoccupano della gestione di questi immigrati.

giovedì 30 luglio 2015

No al classico progetto faraonico della sinistra che la cittadinanza di Cerro ha già bocciato nel 2011

Abbiamo appreso con stupore, ma da questa maggioranza ormai nulla effettivamente ci stupisce più, che il progetto della Nuova Scuola Primaria effettivamente verrà effettuato, così dicono anche se in paese già c’è ironia sull’argomento.
Ricordiamo tutti la presentazione poco prima delle ultime elezioni, elezioni che hanno visto vincente la lista dell’attuale Sindaco Marco Sassi.
Tornando alla scuola primaria ricordiamo che Il Sindaco Marco Sassi dichiarava che questo era il loro cavallo di battaglia. Ma forse il Signor Sindaco dovrebbe ricordarsi che il loro cavallo di battaglia è stato bocciato dalla cittadinanza, infatti più del 50% hanno votato contro la sua lista, quindi contro la costruzione della nuova scuola primari!! Infatti l’attuale maggioranza ha vinto con meno del 50% dei voti, pertanto, nonostante la vittoria, la cittadinanza ha bocciato questo progetto inutile e costoso.
Dal 2011 il costo già lievitò senza nemmeno avere le basi per cominciare, anche l’alienazione delle aree non è mai andato a buon fine eppure la scuola aumentò da circa 5 milioni di euro, messi sempre a bilancio, a più di 6 a fine 2013, come da delibera di giunta.
Nemmeno il bando 6000 campanili ha premiato questo progetto, bocciandolo senza indugio!

lunedì 27 luglio 2015

Situazione Concessione Cimiteriale

Come Lega Nord e Destra Civica, siamo perplessi e allarmati per quanto emerso giovedì 2 luglio, durante la riunione tenutasi in Comune, a proposito della situazione di irregolarità che sembrerebbe configurarsi nella gestione monopolistica della Ma.Gi. Srl per quanto riguarda la gestione e manutenzione dei servizi e delle aree cimiteriali.
Nonostante la riunione fosse stata richiesta dal nostro consigliere comunale, Luigi Martelli, e da alcuni imprenditori rappresentati dall’avvocato Vito Pizzonia del foro di Milano, né il sindaco Bellomo né l’assessore ai lavori pubblici Pontiggia vi hanno preso parte, il primo per aver optato per una conferenza stampa presso l’Ospedale di Vizzolo, il secondo perché, a suo dire, non informato della messa in agenda dell’incontro. Era quindi presente per il comune solamente il segretario generale Carlino.
Motivo della riunione è stata la richiesta di chiarimenti inerenti quelli che sembrerebbero essere veri e propri illeciti nella gestione, con aumenti dei prezzi fino al 60%, aumenti che non troverebbero alcuna giustificazione, vista oltretutto la diminuzione del costo della vita secondo gli ultimi dati ISTAT. A tale osservazione il segretario Carlino non ha saputo dare alcuna risposta, cosa inaccettabile perché segnale di assoluta mancanza di controllo da parte del comune. Tale mancanza è stata sottolineata dal legale rappresentante gli imprenditori, che ne ha evidenziato la responsabilità politica.
Sempre secondo quanto emergerebbe dalle informazioni nella disponibilità del legale rappresentante gli imprenditori, l’attuale gestore starebbe vendendo prodotti non inseriti nell’accordo ed il comune avrebbe sbagliato l’adeguamento dei prezzi di mercato dal 2012 al 2013, aumentando di 500 euro tutte le concessioni relative ai loculi, alterando il
mercato e danneggiando i cittadini.

giovedì 23 luglio 2015

Intervista de "Il Melegnanese" di sabato 18 luglio 2015....... “Le primarie del centrodestra? Noi non ci saremo”.

“Le primarie del centrodestra? Noi non ci saremo”. Il 40enne leader lumbard Cristiano Vailati chiude la porta al 36enne assessore Fabio Raimondo che, in qualità di leader provinciale di Fratelli d’Italia, aveva lanciato le primarie per il dopo Bellomo.

Siete proprio delusi da questa amministrazione…
Delusi è dir poco. In tutti questi anni palazzo Broletto non ha mai dato alcun peso alle nostre pur sacrosante richieste.

Facciamo un esempio a caso…
E’ sotto gli occhi di tutti il caso della moschea abusiva ad ovest di Melegnano. Nonostante il diniego all’apertura del sindaco e dell’Asl, cui sono seguito diverse ordinanze di chiusura, la comunità islamica continua a ritrovarsi tranquillamente senza che nessuno muova un dito. All’immobilismo del centrodestra, infatti, si è aggiunta la condiscendenza del Partito democratico. Ma noi non ci stiamo: ecco perché siamo pronti ad usare la ruspa. In senso metaforico, ovviamente.

Si spieghi meglio…
Come gruppo consiliare Destra civica-Lega nord, abbiamo presentato un emendamento al nuovo statuto comunale per richiedere l’indizione di un referendum cittadino in tema di moschea, a cui peraltro una parte della sinistra si è già opposta. Porteremo in ogni caso la questione in consiglio comunale: sarà allora che ognuno dovrà assumersi le proprie responsabilità.