martedì 24 novembre 2015

BELLOMO STAI SERENO !!!

«Rimaniamo stupiti delle ridicole affermazioni del sindaco Bellomo pubblicate sul Cittadino, venerdì' 21 novembre» interviene così il Segretario locale della Lega Nord Cristiano Vailati. «E' Ormai noto che per nascondere le proprie mancanze e incapacità si cerchi di scaricare le colpe, peraltro inesistenti, sugli altri, ed è quello che sta cercando di fare il "sindaco" Bellomo, forse più interessato alla Fondazione Castellini, dove è vice presidente, invece di preoccuparsi della città Melegnano, che, purtroppo per noi, dovrebbe rappresentare».
«Ormai lo riteniamo totalmente inadatto a ricoprire il ruolo di sindaco, e la gestione di questi tre anni ci da ragione, tant'è che centinaia di persone sono venute ai nostri gazebo domenicali a lamentarsi di questo inesistente sindaco che compare sulle scene locali solo per inaugurare o rivendicare opere cadute dal cielo sul territorio Melegnanese che ben poco hanno a che vedere con il suo "operato"».
«Fortunatamente, nel 2017, essendo già al suo secondo mandato, non correremo nuovamente questo pericolo» conclude il Segretario Vailati.
Sulla querelle interviene anche l'ex Vicesindaco Enrico Lupini: «Su suggerimento del Sindaco Bellomo, attraverso un invito sul quotidiano il Cittadino del 21 novembre 2015, sono stato contattato dal sig. Giuseppe Di Bono, promotore dell'Associazione “Officina Melegnano“,  per chiarimenti in merito all'autore ( assessore Lupini ) del PGT ( Piano di Governo del Territorio ) che ha creato il “pasticcio “ del Centro islamico di Melegnano, vorrei precisare quanto segue»:

 «Il PGT di Melegnano e' stato approvato  in Consiglio Comunale il 19.01.2012 , dopo oltre tre anni dall'avvio del procedimento , nel rispetto di tutte le disposizioni di leggi e regolamenti, con dodici voti a favore, sei contrari e tre assenti».
«Il PGT non e' un documento individuale dell'assessore alla partita, ma  e' un documento condiviso e concertato con tutte le forze della città e sovracomunali ( associazioni, comitati, enti,  partiti politici, consiglio comunale, giunta comunale, ecc ), oltre ad essere sottoposto al controllo e approvazione della Provincia e della Regione. Nel nostro caso gli enti e associazioni sono stati circa 51».
«Il PGT e' predisposto dall'Assessore all'Urbanistica, ma il Sindaco é il responsabile principale e definitivo di detto documento».
«Pertanto pregherei il Sindaco  pro - tempore , di prendersi tutte le responsabilità che derivano dal suo incarico e non pavoneggiarsi renzianamente per le opere e manifestazioni che danno lustro, addossando colpe inesistenti ai vari componenti della sua ex-squadra».
«Per concludere, la colpa che invece gli addosso é quella di aver permesso l'apertura di un centro islamico su un terreno non compatibile ( non bonificato dall'inquinamento Saronio ), per poi emettere un 'ordinanza di chiusura ( su invito della Regione Lombardia ), non facendola applicare e
non facendo i dovuti controlli».
Sull'argomento "Profughi" interviene invece l'ex assessore alla Cultura Denis Zanaboni, sempre tirato in causa dal sindaco Bellomo: «Premesso che in quel caso si trattava di "veri profughi" in fuga dalla guerra, sotto obbligo della prefettura riuscii a portarne a Melegnano solo 8, Alla riunione seguente, quando a occuparsene furono il sindaco e l'assessore competente Raimondo tornati dalle ferie, salirono al doppio».

«La memoria di Bellomo è a corrente alternata, quando ha esternato queste mezze verità, era evidentemente sul tasto off».

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