«Rimaniamo
stupiti delle ridicole affermazioni del sindaco Bellomo pubblicate sul
Cittadino, venerdì' 21 novembre» interviene così il Segretario locale della
Lega Nord Cristiano Vailati. «E' Ormai noto che per nascondere le proprie mancanze
e incapacità si cerchi di scaricare le colpe, peraltro inesistenti, sugli
altri, ed è quello che sta cercando di fare il "sindaco" Bellomo,
forse più interessato alla Fondazione Castellini, dove è vice presidente,
invece di preoccuparsi della città Melegnano, che, purtroppo per noi, dovrebbe
rappresentare».
«Ormai lo
riteniamo totalmente inadatto a ricoprire il ruolo di sindaco, e la gestione di
questi tre anni ci da ragione, tant'è che centinaia di persone sono venute ai
nostri gazebo domenicali a lamentarsi di questo inesistente sindaco che compare
sulle scene locali solo per inaugurare o rivendicare opere cadute dal cielo sul
territorio Melegnanese che ben poco hanno a che vedere con il suo
"operato"».
«Fortunatamente,
nel 2017, essendo già al suo secondo mandato, non correremo nuovamente questo
pericolo» conclude il Segretario Vailati.
Sulla querelle
interviene anche l'ex Vicesindaco Enrico Lupini: «Su suggerimento del Sindaco
Bellomo, attraverso un invito sul quotidiano il Cittadino del 21 novembre 2015,
sono stato contattato dal sig. Giuseppe Di Bono, promotore dell'Associazione
“Officina Melegnano“, per chiarimenti in
merito all'autore ( assessore Lupini ) del PGT ( Piano di Governo del
Territorio ) che ha creato il “pasticcio “ del Centro islamico di Melegnano,
vorrei precisare quanto segue»:
«Il PGT di Melegnano e' stato approvato in Consiglio Comunale il 19.01.2012 , dopo
oltre tre anni dall'avvio del procedimento , nel rispetto di tutte le
disposizioni di leggi e regolamenti, con dodici voti a favore, sei contrari e
tre assenti».
«Il PGT non e'
un documento individuale dell'assessore alla partita, ma e' un documento condiviso e concertato con
tutte le forze della città e sovracomunali ( associazioni, comitati, enti, partiti politici, consiglio comunale, giunta
comunale, ecc ), oltre ad essere sottoposto al controllo e approvazione della
Provincia e della Regione. Nel nostro caso gli enti e associazioni sono stati
circa 51».
«Il PGT e'
predisposto dall'Assessore all'Urbanistica, ma il Sindaco é il responsabile
principale e definitivo di detto documento».
«Pertanto
pregherei il Sindaco pro - tempore , di
prendersi tutte le responsabilità che derivano dal suo incarico e non
pavoneggiarsi renzianamente per le opere e manifestazioni che danno lustro,
addossando colpe inesistenti ai vari componenti della sua ex-squadra».
«Per
concludere, la colpa che invece gli addosso é quella di aver permesso
l'apertura di un centro islamico su un terreno non compatibile ( non bonificato
dall'inquinamento Saronio ), per poi emettere un 'ordinanza di chiusura ( su
invito della Regione Lombardia ), non facendola applicare e
non facendo i dovuti controlli».
Sull'argomento
"Profughi" interviene invece l'ex assessore alla Cultura Denis
Zanaboni, sempre tirato in causa dal sindaco Bellomo: «Premesso che in quel
caso si trattava di "veri profughi" in fuga dalla guerra, sotto
obbligo della prefettura riuscii a portarne a Melegnano solo 8, Alla riunione
seguente, quando a occuparsene furono il sindaco e l'assessore competente
Raimondo tornati dalle ferie, salirono al doppio».
«La memoria di
Bellomo è a corrente alternata, quando ha esternato queste mezze verità, era
evidentemente sul tasto off».

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