giovedì 15 ottobre 2015

I politici e i redditi “fantasma”, Destra civica-Lega Nord fa sul serio:«Il sindaco si dimetta».

In merito al nostro esposto al prefetto, sulla mancata pubblicazione delle denunce dei redditi dei componenti di giunta e consiglio comunale, riteniamo la risposta del Sindaco, nonché avvocato, imbarazzante. Imbarazzante perché oltre ad affermare che: «Effettivamente ci sono stati dei ritardi», ammette che alcuni componenti degli organi di indirizzo politico del comune di Melegnano non hanno ancora presentato la documentazione richiesta. Quindi una piena ammissione di colpevolezza sul mancato rispetto delle leggi vigenti. Il Fatto è ancora più grave visto che tra quegli organi di indirizzo politico che non hanno presentato le dichiarazioni per l’anno 2013, da comunicazione del comune di Melegnano, figurerebbero l’Assessore Fabio Raimondo, l’Assessore Lorenzo Pontiggia e proprio il Sindaco Vito Bellomo. Quindi quando il Sindaco Bellomo dichiara che: «Abbiamo nuovamente richiesto ai soggetti interessati le rispettive dichiarazioni dei redditi, che contiamo di rendere pubbliche già nei prossimi giorni» afferma che si è auto invitato ad inviare al comune le dichiarazioni mancanti. Qui non si parla di ritardi di qualche giorno, online ci sono ancora le dichiarazioni del 2012, qui si parla di circa 15 mesi di ritardo, mancano ancora le dichiarazioni del 2013 e quelle del 2014. L’Avvocato Bellomo in teoria dovrebbe conoscere bene la legge, anche se, vista la risposta ci viene qualche dubbio. A questo punto aspettiamo che il prefetto di Milano faccia chiarezza e che prenda provvedimenti verso chi non ha rispettato gli articoli 13 e 14, Capo II del Dlgs 33 / 2013 (Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni). Come Lega Nord e con il nostro capogruppo di “Destra Civica – Lega Nord”, Luigi Martelli, continueremo a vigilare perché la legge venga rispetta e chiediamo le “DIMISSIONI IMMEDIATE”
di chi non ha ad oggi presentato le dichiarazioni del 2013, con circa 15 mesi di ritardo, rispetto alle tempistiche previste dalla legge. Riteniamo grave questa mancanza perché in questo caso si parla di una legge che va a vantaggio di ogni cittadino, che, consultando online la documentazione pubblicata, può farsi una maggiore idea del consigliere, dell’assessore, di un membro della giunta o del Sindaco. A questo punto invitiamo il Sindaco a dirottare i circa 30.000€ (2015-16-17) stanziati a bilancio per il “fantasmagorico” ufficio stampa, o di propaganda, in corsi di informatica per spiegare a chi di dovere come pubblicare online un semplicissimo file PDF.

Racconta il capogruppo Luigi Martelli presente questa mattina (Mercoledì 14 ottobre 2015) in comune: «Fatto sta che dopo il nostro esposto al Prefetto di Milano e relativa denuncia sui giornali locali, questa mattina  negli uffici comunali c’era un via vai di persone tutte indaffarate a presentare la documentazione richiesta, che chissà per quale motivo non era stata ancora pubblicata, dopo 15 mesi, sul sito del comune, così come previsto dal Dlgs 33 / 2013».

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