mercoledì 5 febbraio 2014

SALVA-MAFIOSI Solo la Lega contro l'indulto mascherato


“La Padania 05.02.2014”

Tornano le manette alla Camera. In Aula alla Camera il dibattito sulla fiducia allo svuotacarceri è alle battute finali quando Gianluca Buonanno si alza e le consegna a un Guardasigilli basita e perplessa. Del resto c'è da capirla: tra liberazioni  anticipate e scarcerazioni le manette rischiano davvero di diventare un oggetto desueto. Intanto in aula i deputati del Carroccio mostrano cartelli con le scritte "No al salva-mafiosi" . Ma dov'è la presidente Laura Boldrini quando a dover essere difesi sono i diritti delle vittime e non quelli dei clandestini? Tace, compressa nel suo ruolo, dimostrando, una volta di più, di essere un presidente più che parziale. E' l'ennesima prova della sua inadeguatezza alla quale potrebbe rimediare rimettendo il suo mandato. Difficile che lo faccia. Oggi va di moda chiederne la testa, in senso metaforico, s' intende. Eppure solo il Carroccio è l'unica forza politica ad averla sempre criticata e ostacolata.
Il 15 marzo, data della sua elezione allo scranno più alto di Montecitorio, a votarla sono stati pure i pentastellati. Anche oggi contro i provvedimenti vergognosi del governo solo il Carroccio continua a fare opposizione in maniera decisa e coerente. Con l' ultimo svuotacarceri, quello in votazione in questi giorni a Montecitorio, già mille detenuti hanno lasciato le carceri solo nell'ultimo mese. Proprio così: arrivano gli effetti del decreto svuota-carceri approvato dal governo ed entrato in vigore alla vigilia di Natale e ora all'esame dell'Aula della Camera. Mille delinquenti in meno negli istituti penitenziari liberi di girare per le strade, nelle nostre città. Violentata la giustizia, la certezza della pena, la tutela delle vittime e dei familiari. Lo svuota-carceri, o meglio come l'ha ribattezzato Nicola Molteni, il salva mafiosi. Proprio così, perché il provvedimento prevede uno sconto di pena per i detenuti. Tutti, anche quelli che stanno dentro per reati legati alla criminalità organizzata. Perché se pure è vero che la commissione ha limitato il flusso in uscita mettendo le mani sul 4-bis, questa misura andrà in vigore solo a decreto approvato definitivamente. Da qui al 21 febbraio, data della sua scadenza, c'è tutto il tempo per far uscire un gran gruppo di delinquenti. I numeri parlano chiaro: dal 24 dicembre scorso è iniziato il lento inesorabile esodo per i delinquenti che tra sconti di pena e svuota-carceri stanno liberando le patrie galere. l conti son presto fatti: al 31 dicembre i detenuti erano 62.536 mentre oggi sono scesi a 61.449. Di questi 21.167 sono stranieri. Eppure contro questa vergogna solo la Lega Nord fa vera opposizione tentando in tutti i modi di bloccare il provvedimento sul quale il governo ha imposto l'ennesima fiducia, la sedicesima. «La Lega Nord voterà contro un provvedimento inutile e pericoloso che consegna le nostre comunità alla paura e all' insicurezza» ha detto Marco Rondini in dichiarazione di voto. «Grazie a questo brillante decreto da domani criminali e mafiosi potranno ripopolare le nostre strade  mettendo a rischio la sicurezza dei cittadini onesti - aggiunge -. Lo svuota-carceri è un provvedimento dalle ruote sgonfie, criticato anche dai magistrati e dalle Forze dell'ordine, in quanto è l'ennesimo regalo fatto da questo governo a delinquenti e criminali. Per noi chi sbaglia paga e la pena deve essere certa».

Nessun commento:

Posta un commento