mercoledì 5 febbraio 2014

Lombardia: ok Consiglio a 2 mozioni pro esodati. Abolire riforma Fornero


“asca.it 05.02.2014”

Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità due mozioni sui cosiddetti esodati, inclusa una che impegna la giunta ad attivarsi presso il governo affinché' abroghi la riforma Fornero. Il primo documento, sostenuto da Lega Nord e Maroni Presidente e illustrato da Pietro Foroni (LN), impegna la giunta - riferisce una nota - a sostenere in ogni sede le ragioni dei lavoratori che sono stati esclusi dall'intervento di sostegno al reddito in base all'applicazione del decreto interministeriale 76353 del 16 ottobre 2013. In particolare, la mozione chiede alla giunta di ''individuare e attivare misure di sostegno temporanee ed emergenziali, quali il Prestito d'onore, o misure equipollenti, con accollo degli interessi possibilmente a carico della regione''.
''In questo modo regione Lombardia - spiega Foroni - sosterrà il reddito dei lavoratori che hanno finito la mobilità ma che ancora non percepiscono la pensione pur avendo maturato i requisiti, penalizzati dall'ultimo Decreto del Governo Letta dell'ottobre 2013''. Il provvedimento interessa circa 200 lavoratori lombardi che potrebbero ricevere un sostegno di 600 euro mensili in forma di prestito, da restituire una volta percepita la pensione. Via libera all’unanimità anche al documento presentato da Dario Violi (M5S), leggermente emendato in base alle richieste venute da alcuni consiglieri e dall'assessore all'Economia, Massimo Garavaglia. La mozione mira a ''quantificare e rendere noto quanti siano i cittadini lombardi che, non rientrando nella categoria degli esodati, restano oggi sprovvisti di un sostegno economico quando avrebbero dovuto percepire, entro il 31 dicembre 2014, una pensione sotto il precedente regime previdenziale''. La seconda parte del documento chiede, invece, alla giunta di attivarsi presso il governo al fine di ''abrogare la riforma Fornero, ripristinando il precedente requisito di anzianità minima per l'accesso al trattamento pensionistico''.

Nessun commento:

Posta un commento