“ininsubria.it 02.02.2014”
Non è uno scherzo e se ne era già parlato. La
Lombardia sta per "battere" moneta. Si chiamerà Lombard e sarà una
moneta virtuale e complementare che circolerà solo nei confini della Regione.
E' tra i punti della Legge per la competitività e la libertà d'impresa e la
Commissione Attività produttive ha varato un progetto di legge che piace alla
maggioranza (Lega, Forza Italia, Nuovo centrodestra) e perfino del Movimento 5
Stelle. A quanto si apprende si voterà in Consiglio regionale l'11 febbraio e
considerato l'apprezzamento della vigilia l'esito del voto dovrebbe solo
sancirla. In base a quanto si sa al momento il Lombard è un accordo tra privati
che aderiscono a una piattaforma informatica che crea tra i partecipanti un
rapporto commerciale.
Non si tratterà di una moneta corrente, ma ci sarà un "circuito di credito" a cui iscriversi con un istituto di garanzia per l'emissione. Il denaro sarà virtuale e sarà caricato su un portafoglio digitale. Inoltre dovrebbe moltiplicare gli scambi visto che è svalutabile e non c'è l'interesse ad accumularla. Il tutto a favore dell'economia locale che, si dice, sarà aiutata in questo modo a superare il problema del blocco dei finanziamenti. Tuttavia, per far funzionare il progetto servono un certo numero di imprese che aderiscano. In questo modo la moneta potrà passare da un'azienda lombarda per comprare merci dai fornitori, in modo da compensare debiti e crediti tra le aziende. Da dire che esistono già monete di questo tipo che a detta degli esperti hanno aiutato l'economia di diverse zone: in Sardegna esiste il Sardex; in Inghilterra c'è il Bristol Pound e in Svizzera il Wir. Come andrà in Lombardia si vedrà...
Non si tratterà di una moneta corrente, ma ci sarà un "circuito di credito" a cui iscriversi con un istituto di garanzia per l'emissione. Il denaro sarà virtuale e sarà caricato su un portafoglio digitale. Inoltre dovrebbe moltiplicare gli scambi visto che è svalutabile e non c'è l'interesse ad accumularla. Il tutto a favore dell'economia locale che, si dice, sarà aiutata in questo modo a superare il problema del blocco dei finanziamenti. Tuttavia, per far funzionare il progetto servono un certo numero di imprese che aderiscano. In questo modo la moneta potrà passare da un'azienda lombarda per comprare merci dai fornitori, in modo da compensare debiti e crediti tra le aziende. Da dire che esistono già monete di questo tipo che a detta degli esperti hanno aiutato l'economia di diverse zone: in Sardegna esiste il Sardex; in Inghilterra c'è il Bristol Pound e in Svizzera il Wir. Come andrà in Lombardia si vedrà...

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