“La
Padania 09.01.2014”
Le
pensioni d'oro non devono essere toccate. Alla faccia dei sacrifici richiesti
ai lavoratori o ai pensioni "normali". E chi se ne frega di parole come
equità, quelle sono buone per essere pronunciate durante i comizi e nelle
trasmissioni televisive. Questo devono aver pensato i deputati del "nuovo"
Pd di Matteo Renzi quando ieri alla Camera hanno bocciato la mozione della Lega e approvato la loro. Con quella
targata Carroccio si chiedeva di mettere un tetto alle pensioni d'oro ottenute ancora
con il retributivo a 5000 euro. I renziani invece volevano mantenere lo status quo
dove ai super pensionati che godono di una pensione da 91 mila euro viene
chiesto un misero contributo di solidarietà di ben 61 (sessantuno) euro. «Quello che servirebbe è un governo serio – è sbottato
Massimiliano Fedriga, capogruppo della Lega in commissione lavoro a
Montecitorio - che colpisca le pensioni d'oro.
Letta e Renzi invece hanno
dimostrato l'assoluta mancanza di coraggio». Onorevole Fedriga, cosa
proponeva la Lega con la sua mozione? «Noi vogliamo tagliare i benefici ingiustificati,
quelli di tutti coloro che si trovano a percepire decine di migliaia di euro al
mese in base al sistema retributivo e cioè senza aver versato nessun contributo,
senza toccare tutte le pensioni maturate in base al sistema contributivo». In
concreto cosa volete ottenere? «Un tetto di 5000 euro per le pensioni ed i
vitalizi erogati da gestioni previdenziali pubbliche in base al metodo
retributivo. Analogo tetto anche nel caso di cumulo di più trattamenti
pensionistici corrisposti da gestioni previdenziali pubbliche in base al metodo
retributivo». l risparmi di questa riforma dove verrebbero utilizzati? «A
favore dello sblocco delle indicizzazioni delle pensioni e della salvaguardia
dei lavoratori esodati». Quella del Pd quale obiettivo si prefiggeva? «Nella
sostanza il Pd di Renzi difende lo status quo e propone prelevare la ridicola
ci fra di 61 euro a chi ne guadagna in
un anno 91.000, tutelando così i vergognosi privilegi di pochissimi. Assurda anche
la proposta del M5S che propone di tassare tutti, anche le pensioni minime, colpendo
chi già non riesce a campare». Diverse volte si è cercato di intervenire su questi temi ma Corte
Costituzionale ha sempre bocciato tutto richiamandosi ai dritti acquisiti... «Per
forza, sono proprio quei magistrati che godono di certi privilegi. Dobbiamo
andare avanti e riappropriarci del primato della politica contro chi, non
essendo stato eletto, vuole legiferare».

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