“A.A.”
“La Padania 19.11.2013”
Nessun
rischio scissioni nella Lega. Parola di Roberto Maroni , che parlando a margine
di un 'iniziativa con gli studenti a Palazzo Lombardia, non ha voluto replicare
agli attacchi sferrati da Umberto Bossi in un comizio nella Bergamasca. •Non ho
ri sposto e non risponderò mai a questi attacchi che considero assolutamente ingiustificati•,
ha detto il governatore lombardo. Maroni è tornato sull'argomento in una
intervista a Repubblica. •Bossi - ha detto il Segretario federale uscente
del Carroccio-continua ad aggredirmi in modo immotivato e incomprensibile. Mi
spiace, gli voglio bene, ma si è messo di nuovo nelle mani di chi lo vuole
sfruttare. Da presidente della Lega dovrebbe unire, invece spara contro tutti:
me, Salvini, Cota ... Umberto rischia di non uscire affatto bene dalle nostre
primarie•.
Quanto all' ipotesi che, dopo le primarie, qualcuno possa uscire dalla Lega •su posizioni etniche o secessioniste•, per Maroni se ciò accadesse •oggi non troverebbe nessuna sponda, da nessuna parte•. Mentre prosegue nelle sezioni provinciali la raccolta firme a sostegno dei candidati alla Segreteria federale, la soluzione migliore in vista del congresso del Carroccio rimane un candidato unico, così da evitare le correnti dopo. A sostenerlo il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia. •Credo che la Lega Nord debba arrivare ad un candidato unico per la Segreteria federale - ha detto Zaia -. È la soluzione migliore per il congresso. Solo così si evitano conseguenze nel futuro, come possono essere le correnti•. Sulle primarie è intervenuto anche il Governatore del Piemonte, Roberto Cota. •Umberto Bossi è il Presidente federale e dovrebbe restare tale - l'opinione espressa da Cota -. È un errore che sia un contendente per la Segreteria: questo altera il suo ruolo super partes e sminuisce la sua figura storica. Penso che oggi sia assolutamente necessario avere una Lega forte e compatta. Roma ha sempre usato lo schema del "divide et impera" e vorrebbe, come non mai, vederci in preda alle divisioni. Non dobbiamo dare agli avversari del Nord questa soddisfazione•. Il Segretario della Lega Nord Piemont ha quindi annunciato chi sosterrà come successore di Maroni alla guida del Movimento. •Al prossimo congresso federale delle Lega Nord sosterrò come Segretario federale Matteo Salvini – ha annunciato Cota -. In questo momento è la persona che serve alla Lega: è di provata fede leghista, giovane, preparato, con la giusta motivazione•. Il diretto interessato si è espresso in questi termini sullo stato di salute del Carroccio: •Probabilmente sbagliamo a non fare come Pd e Pdl che si tirano le torte e i budini in faccia. Noi faremo il nostro congresso - rimarca Salvini, ospite di Agorà (Rai3) -, la Lega sta crescendo e torneremo un po' più in carne•. Poi, una promessa sul web: •Se diventerò Segretario farò il possibile perché il Veneto sia l'inizio della fine di uno Stato ladro. Insieme si può•, scrive Salvini.
Quanto all' ipotesi che, dopo le primarie, qualcuno possa uscire dalla Lega •su posizioni etniche o secessioniste•, per Maroni se ciò accadesse •oggi non troverebbe nessuna sponda, da nessuna parte•. Mentre prosegue nelle sezioni provinciali la raccolta firme a sostegno dei candidati alla Segreteria federale, la soluzione migliore in vista del congresso del Carroccio rimane un candidato unico, così da evitare le correnti dopo. A sostenerlo il Governatore della Regione Veneto, Luca Zaia. •Credo che la Lega Nord debba arrivare ad un candidato unico per la Segreteria federale - ha detto Zaia -. È la soluzione migliore per il congresso. Solo così si evitano conseguenze nel futuro, come possono essere le correnti•. Sulle primarie è intervenuto anche il Governatore del Piemonte, Roberto Cota. •Umberto Bossi è il Presidente federale e dovrebbe restare tale - l'opinione espressa da Cota -. È un errore che sia un contendente per la Segreteria: questo altera il suo ruolo super partes e sminuisce la sua figura storica. Penso che oggi sia assolutamente necessario avere una Lega forte e compatta. Roma ha sempre usato lo schema del "divide et impera" e vorrebbe, come non mai, vederci in preda alle divisioni. Non dobbiamo dare agli avversari del Nord questa soddisfazione•. Il Segretario della Lega Nord Piemont ha quindi annunciato chi sosterrà come successore di Maroni alla guida del Movimento. •Al prossimo congresso federale delle Lega Nord sosterrò come Segretario federale Matteo Salvini – ha annunciato Cota -. In questo momento è la persona che serve alla Lega: è di provata fede leghista, giovane, preparato, con la giusta motivazione•. Il diretto interessato si è espresso in questi termini sullo stato di salute del Carroccio: •Probabilmente sbagliamo a non fare come Pd e Pdl che si tirano le torte e i budini in faccia. Noi faremo il nostro congresso - rimarca Salvini, ospite di Agorà (Rai3) -, la Lega sta crescendo e torneremo un po' più in carne•. Poi, una promessa sul web: •Se diventerò Segretario farò il possibile perché il Veneto sia l'inizio della fine di uno Stato ladro. Insieme si può•, scrive Salvini.

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