lunedì 4 novembre 2013

Lombardia: Fava, da consorzio Casalasco indicazione su origine prodotto

"Asca.it 04.11.2013"

(ASCA) - Milano, 4 nov - ''Abbiamo visto la pubblicita' di 'Pomi'' su 'Il Sole 24 Ore' e altri quotidiani. Troviamo imbarazzante e retrograda la polemica che si e' scatenata e che accuserebbe di razzismo un'azienda come il Consorzio Casalasco del Pomodoro, cui il marchio Pomi' appartiene. Accusare Pomi' di pubblicizzare la provenienza del prodotto attraverso la tracciabilita', solo perche' proviene dal distretto del pomodoro del Nord, e' insensato e razzista''. L'assessore all'Agricoltura della Lombardia, Gianni Fava, interviene cosi' in difesa di ''una delle realta' agroindustriali piu' quotate del Made in Italy, come il Consorzio Casalasco del Pomodoro, che ha puntato a valorizzare il prodotto locale, con una elevata attenzione alla qualita' e alla sostenibilita' ambientale ed economica''. Per l'assessore, ''indicare da dove viene il prodotto e' un segno di civilta' e una risposta alle esigenze stesse dei consumatori. Se poi alcuni vogliono leggere una nota di razzismo perche' il distretto del pomodoro del Nord non ha a che fare con il lavoro nero o con la Terra dei Fuochi della Campania, allora siamo davvero a una interpretazione pesantemente distorta della realta' che offende il Nord e un'azienda sana che trasforma pomodoro garantito del luogo''.
Dall'assessore lombardo all'Agricoltura anche un invito ai consumatori ''a scegliere sempre prodotti del territorio, per sostenere l'economia locale, che significa tradizione, qualita', ma anche aiuto all'occupazione e ai redditi di casa nostra''.

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