“ininsubria.it 13.10.2013”
Favorire l'avvio e lo sviluppo di nuove imprese
lombarde (Start up) e supportare il rilancio di imprese esistenti (Re Start),
attraverso un sostegno finanziario, l'affiancamento di una rete selezionata di
soggetti fornitori di servizi e, per la prima volta in Lombardia, l'azzeramento
dell'Irap per le Start up innovative. Sono questi gli obiettivi del
provvedimento, accompagnato da una disponibilità finanziaria di 30 milioni di
euro, approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore alle
Attività produttive, Ricerca e Innovazione Mario Melazzini. Lo stesso Melazzini
ha presentato il provvedimento insieme al presidente Roberto Maroni. RIDUZIONE
PRESSIONE FISCALE - "È la prima volta - ha spiegato Maroni - che viene
deciso l'azzeramento dell'Irap per le Start up innovative. Si tratta di una
misura coerente con il programma di governo, che prevede la riduzione della
pressione fiscale. E' il primo passo per l'azzeramento completo dell'Irap, cosa
che la Lombardia vuole realizzare, sfidando le altre Regioni e il Governo a
fare altrettanto".
400 AZIENDE - Per realizzare questo programma innovativo - destinato appunto non solo alla nascita di nuove attività, ma anche al riposizionamento di quelle esistenti - "la dotazione finanziaria iniziale - ha spiegato Melazzini - sarà di 30 milioni di euro, di cui 7 milioni di contributi a fondo perduto e 23 milioni di finanziamenti diretti a rimborso". Grazie a questo intervento si prevede di supportare e affiancare circa 400 aziende per 3 anni (300 nuove imprese, con un impatto stimato di oltre 2.000 unità di personale e 100 in fase di rilancio con un impatto minimo stimato di oltre 1.000 unità di personale). GLI INTERVENTI - Gli interventi possibili riguardano: contributo a fondo perduto di 5.000 euro a impresa per le spese generali di avvio (a seguito di valutazione positiva del Business Plan); finanziamento diretto a medio termine per un programma di investimento, fino ad un massimo di 100.000 euro ad impresa; contributo a fondo perduto per servizi di affiancamento, fino a un massimo di 30.000 euro ad impresa". Per le Start up innovative è inoltre previsto l'azzeramento dell'Irap per il primo anno e un -1 per cento per i successivi due anni (con un impatto previsto di almeno 500 unità di personale). SELEZIONE DELLA RETE DI AFFIANCAMENTO - Il programma si articola in tre fasi. La prima riguarda la selezione dei soggetti fornitori di servizi di affiancamento alle imprese, che potranno essere: incubatori certificati, incubatori pubblici e privati, società/enti di accelerazione d'impresa (comprese le aziende speciali di Cciaa e società di servizi), liberi professionisti, singoli o associati, dirigenti d'azienda titolari di partita Iva, imprenditori titolari di Mpmi. SELEZIONE DEI BENEFICIARI - La seconda fase prevede la selezione dei beneficiari delle agevolazioni, sulla base dei Business Plan presentati e in risposta ai criteri di innovatività e sostenibilità economico finanziaria. Diversi i soggetti potenzialmente coinvolti. - Start up: aspiranti imprenditori, start up innovative, MPMI costituite da non più di 24 mesi). - Re start: Newco, Spin off, cooperative di lavoratori espulsi dal mercato del lavoro, cooperative che rilevano attività in dismissione, imprese sociali con obiettivo di riconversione di aziende in crisi (tutte costituite da non più di 24 mesi), PMI 'ricapitalizzate' grazie all'ingresso di nuovo management, PMI con un piano di rilancio (ai sensi del bando regionale 'Piani di Rilancio'). Il criterio di selezione sarà basato sulla valutazione dei Business Plan presentati in base all'innovazione e alla sostenibilità economico finanziaria. APPROVAZIONE PROGRAMMA DI INVESTIMENTO - La terza fase consiste infine nell'approvazione dei programmi d'investimento presentati dalle imprese beneficiarie selezionate. NUOVA LEGGE SULLA COMPETITIVITÀ - Le imprese ammesse al programma Start up e Re start saranno il primo campione su cui sperimentare le innovazioni introdotte dalla nuova proposta di legge sulla competitività, il cui articolato è stato presentato oggi in Giunta e che sarà approvato la prossima settimana. Il progetto di legge sulla competitività introduce una serie di modifiche che riguardano, tra le altre cose: semplificazione dei rapporti e delle procedure legate all'avvio d'impresa; fiscalità di vantaggio con la previsione, nell'ambito degli stessi Accordi, di un minor carico fiscale per le nuove imprese, sulle imposte regionali e comunali.
400 AZIENDE - Per realizzare questo programma innovativo - destinato appunto non solo alla nascita di nuove attività, ma anche al riposizionamento di quelle esistenti - "la dotazione finanziaria iniziale - ha spiegato Melazzini - sarà di 30 milioni di euro, di cui 7 milioni di contributi a fondo perduto e 23 milioni di finanziamenti diretti a rimborso". Grazie a questo intervento si prevede di supportare e affiancare circa 400 aziende per 3 anni (300 nuove imprese, con un impatto stimato di oltre 2.000 unità di personale e 100 in fase di rilancio con un impatto minimo stimato di oltre 1.000 unità di personale). GLI INTERVENTI - Gli interventi possibili riguardano: contributo a fondo perduto di 5.000 euro a impresa per le spese generali di avvio (a seguito di valutazione positiva del Business Plan); finanziamento diretto a medio termine per un programma di investimento, fino ad un massimo di 100.000 euro ad impresa; contributo a fondo perduto per servizi di affiancamento, fino a un massimo di 30.000 euro ad impresa". Per le Start up innovative è inoltre previsto l'azzeramento dell'Irap per il primo anno e un -1 per cento per i successivi due anni (con un impatto previsto di almeno 500 unità di personale). SELEZIONE DELLA RETE DI AFFIANCAMENTO - Il programma si articola in tre fasi. La prima riguarda la selezione dei soggetti fornitori di servizi di affiancamento alle imprese, che potranno essere: incubatori certificati, incubatori pubblici e privati, società/enti di accelerazione d'impresa (comprese le aziende speciali di Cciaa e società di servizi), liberi professionisti, singoli o associati, dirigenti d'azienda titolari di partita Iva, imprenditori titolari di Mpmi. SELEZIONE DEI BENEFICIARI - La seconda fase prevede la selezione dei beneficiari delle agevolazioni, sulla base dei Business Plan presentati e in risposta ai criteri di innovatività e sostenibilità economico finanziaria. Diversi i soggetti potenzialmente coinvolti. - Start up: aspiranti imprenditori, start up innovative, MPMI costituite da non più di 24 mesi). - Re start: Newco, Spin off, cooperative di lavoratori espulsi dal mercato del lavoro, cooperative che rilevano attività in dismissione, imprese sociali con obiettivo di riconversione di aziende in crisi (tutte costituite da non più di 24 mesi), PMI 'ricapitalizzate' grazie all'ingresso di nuovo management, PMI con un piano di rilancio (ai sensi del bando regionale 'Piani di Rilancio'). Il criterio di selezione sarà basato sulla valutazione dei Business Plan presentati in base all'innovazione e alla sostenibilità economico finanziaria. APPROVAZIONE PROGRAMMA DI INVESTIMENTO - La terza fase consiste infine nell'approvazione dei programmi d'investimento presentati dalle imprese beneficiarie selezionate. NUOVA LEGGE SULLA COMPETITIVITÀ - Le imprese ammesse al programma Start up e Re start saranno il primo campione su cui sperimentare le innovazioni introdotte dalla nuova proposta di legge sulla competitività, il cui articolato è stato presentato oggi in Giunta e che sarà approvato la prossima settimana. Il progetto di legge sulla competitività introduce una serie di modifiche che riguardano, tra le altre cose: semplificazione dei rapporti e delle procedure legate all'avvio d'impresa; fiscalità di vantaggio con la previsione, nell'ambito degli stessi Accordi, di un minor carico fiscale per le nuove imprese, sulle imposte regionali e comunali.

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