“Igor Iezzi”
“La Padania 06-07.10.2013”
Cambiare
la legge Bossi-Fini? Possibile. Ma solo per migliorarla. Che vuoi dire «renderla
più snella, più efficace, più severa». Matteo Salvini non ha dubbi,
occorre andare avanti, non indietro. Il vicesegretario federa le della Lega
Nord ha partecipato all' inaugurazione della nuova sezione di via Giulio Carcano
a Milano e davanti a più di un centinaio di persone ha sottolineato che «queste
tragedie si evitano fermando la gente al punto di partenza e aiutandoli là, non
invitandoli qua e facendo loro rischiare di tutto». Ai giornalisti che gli
hanno chiesto cosa ne pensasse dell' iscrizione al registro degli indagati dei
superstiti del naufragio avvenuto 2 giorni fa, l'esponente della Lega ha
risposto: «Un po' di buon senso in Italia servirebbe. Puoi fare la legge più
intelligente del mondo, poi la devi applicare con intelligenza; la stessa
Bossi-Fini prevede le espulsioni e ci sono 6 mila modi per non espellere la
gente: se uno si dichiara malato, povero, o omosessuale.
Ai superstiti va il mio in bocca al lupo e ai morti una preghiera, ma il minuto di silenzio non risolve nulla». Il leader lumbard si è poi detto sereno di fronte alle divisioni che si registrano nel Pdl: «Non penso che ci siano ripercussioni per Maroni, Cota e Zaia. Le spaccature del Pdl romano a livello locale hanno poco rilievo».
Ai superstiti va il mio in bocca al lupo e ai morti una preghiera, ma il minuto di silenzio non risolve nulla». Il leader lumbard si è poi detto sereno di fronte alle divisioni che si registrano nel Pdl: «Non penso che ci siano ripercussioni per Maroni, Cota e Zaia. Le spaccature del Pdl romano a livello locale hanno poco rilievo».

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