“Andrea Ballarin”
“La Padania 25.10.2013”
Irpef e Irap
sembrano quasi due imprecazioni una di seguito all'altra. Eppure, nel bene e
nel male, segnano la vita di qualche decina di milioni di italiani perché, a
più riprese nel corso dell'anno, i più sono chiamati a fare i conti con tali
famigerate imposte. Per quanto riguarda il Veneto sono esattamente 3.571622 i
soggetti che, nel 2011, hanno presentato la dichiarazione dei redditi (con
modello Unico, 730, 770 dipendenti, ecc.) e altri 445.198 coloro i quali hanno
dovuto vedersela con l'imposta regionale sulle attività produttive. Tra questi
ultimi vi sono persone fisiche, società di persone, di capitali, enti non
commerciali e così via. Dunque, il totale lrpef che ha preso rotta verso Roma ammonta
a circa 13 miliardi di euro, il totale Irap a 2,8 miliardi. l dati sono stati
forniti dall'assessore al Bilancio della Regione, Roberto Ciambetti, che, ieri,
ha presentato il rapporto sulle dichiarazioni fiscali 2011, riferite al periodo
d'imposta 2010. l numeri sottoposti ad analisi da parte dei contabili della
Regione guidata da Luca Zaia sono una quantità infinita, perciò l'assessore al
Bilancio ne ha estrapolati una parte per
comprendere meglio la realtà veneta dal punto di vista del pagamento delle
imposte. Ne è uscito un quadro completo e piuttosto articolato che dimostra
quanto strategica sia la regione Serenissima nel trainare l'intero Paese.
IRPEF Innanzitutto l'imposta sul reddito delle persone fisiche nel Veneto "vale" complessivamente, come già detto, 13 miliardi di euro, pari al 9,1% del Pii regionale. In Veneto si segnala, inoltre, l'elevato livello di partecipazione della popolazione residente alla creazione del reddito (rapporto tra numero dei contribuenti e popolazione), che ammonta al 72,3%, rispetto ad una media nazionale del 68,4%. Inoltre, si conferma l'elevata quota delle donne, pari al 47,3% dei contribuenti. Il reddito complessivo dichiarato è pari a 70,6 miliardi di euro, circa il 49% del prodotto interno lordo regionale. Il reddito complessivo mediamente dichiarato dai contribuenti veneti con un reddito positivo ammonta a 20.153 euro. Per quanto riguarda le classi d'età, le più importanti sono quelle dei dichiaranti fra i 35 e i 39 anni e tra i 40 e i 44 anni. Queste fasce d'età esprimono il maggior numero di contribuenti, rispettivamente 361.204 e 373.795, pari al 22% del totale, e una quota di reddito imponibile lrpef pari complessivamente al 21,9%. L'elevata presenza nella platea dei contribuenti dei 35-45enni dipende sia da fattori demografici, che dall'elevato grado di partecipazione al lavoro di questi soggetti. Per quanto riguarda la distribuzione del reddito per provincia, quella che detiene la maggiore quota di imponibile regionale è Padova (19,3%), seguita da Verona (18,6%) e Treviso (17,8%). IRAP I dati relativi all'Irap, invece, confermano il ruolo fondamentale della piccola e media impresa nel Veneto. Le attività economiche con valore della produzione inferiore a 500.000 euro costituiscono il 96,3%, e concorrono per ben un terzo alla creazione di base imponibile nella regione. Tale indicatore assume ancora più rilevanza se si considera che il Veneto contribuisce alla formazione del valore della base imponibile Irap nazionale per il 9,3%. In termini di pagamento Irap, in media, ogni contribuente ha dichiarato 125.359 euro di base imponibile e ha sborsato un' imposta di 4.919 euro. Per quanto riguarda i settori di attività, quello agricolo rappresenta il 10,8% dei contribuenti veneti, ma produce solo il 2,7% della base imponibile. Ciò deriva da una ridotta dimensione media delle imprese agricole {base imponibile media pari a 31.016 euro). L' imposta media dichiarata è di 661 euro. Il settore economico più rilevante dal punto di vista dell'apporto al valore della produzione del Veneto è l'industria manifatturiera, che crea il 33,6% della base imponibile Irap privata e rappresenta 1'11,6% dei contribuenti. La base imponibile media è relativamente elevata (362.973 euro), mentre l' imposta media risulta di 14.095 euro. Al settore delle costruzioni concorrono il 13,2% dei contribuenti ed il 7,6% della base imponibile; l'imposta media è di 2.833 euro. Infine, un altro settore economico importante ai fini Ira p è quello delle attività commerciali, nel quale il 21,5% dei contribuenti totali produce il 16,2% della base imponibile. Le province più rilevanti in termini di base imponibile Irap sono Verona (17,4%), Vicenza (16,7%), Padova (16,6%), Treviso (16,3%).
IRPEF Innanzitutto l'imposta sul reddito delle persone fisiche nel Veneto "vale" complessivamente, come già detto, 13 miliardi di euro, pari al 9,1% del Pii regionale. In Veneto si segnala, inoltre, l'elevato livello di partecipazione della popolazione residente alla creazione del reddito (rapporto tra numero dei contribuenti e popolazione), che ammonta al 72,3%, rispetto ad una media nazionale del 68,4%. Inoltre, si conferma l'elevata quota delle donne, pari al 47,3% dei contribuenti. Il reddito complessivo dichiarato è pari a 70,6 miliardi di euro, circa il 49% del prodotto interno lordo regionale. Il reddito complessivo mediamente dichiarato dai contribuenti veneti con un reddito positivo ammonta a 20.153 euro. Per quanto riguarda le classi d'età, le più importanti sono quelle dei dichiaranti fra i 35 e i 39 anni e tra i 40 e i 44 anni. Queste fasce d'età esprimono il maggior numero di contribuenti, rispettivamente 361.204 e 373.795, pari al 22% del totale, e una quota di reddito imponibile lrpef pari complessivamente al 21,9%. L'elevata presenza nella platea dei contribuenti dei 35-45enni dipende sia da fattori demografici, che dall'elevato grado di partecipazione al lavoro di questi soggetti. Per quanto riguarda la distribuzione del reddito per provincia, quella che detiene la maggiore quota di imponibile regionale è Padova (19,3%), seguita da Verona (18,6%) e Treviso (17,8%). IRAP I dati relativi all'Irap, invece, confermano il ruolo fondamentale della piccola e media impresa nel Veneto. Le attività economiche con valore della produzione inferiore a 500.000 euro costituiscono il 96,3%, e concorrono per ben un terzo alla creazione di base imponibile nella regione. Tale indicatore assume ancora più rilevanza se si considera che il Veneto contribuisce alla formazione del valore della base imponibile Irap nazionale per il 9,3%. In termini di pagamento Irap, in media, ogni contribuente ha dichiarato 125.359 euro di base imponibile e ha sborsato un' imposta di 4.919 euro. Per quanto riguarda i settori di attività, quello agricolo rappresenta il 10,8% dei contribuenti veneti, ma produce solo il 2,7% della base imponibile. Ciò deriva da una ridotta dimensione media delle imprese agricole {base imponibile media pari a 31.016 euro). L' imposta media dichiarata è di 661 euro. Il settore economico più rilevante dal punto di vista dell'apporto al valore della produzione del Veneto è l'industria manifatturiera, che crea il 33,6% della base imponibile Irap privata e rappresenta 1'11,6% dei contribuenti. La base imponibile media è relativamente elevata (362.973 euro), mentre l' imposta media risulta di 14.095 euro. Al settore delle costruzioni concorrono il 13,2% dei contribuenti ed il 7,6% della base imponibile; l'imposta media è di 2.833 euro. Infine, un altro settore economico importante ai fini Ira p è quello delle attività commerciali, nel quale il 21,5% dei contribuenti totali produce il 16,2% della base imponibile. Le province più rilevanti in termini di base imponibile Irap sono Verona (17,4%), Vicenza (16,7%), Padova (16,6%), Treviso (16,3%).

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