lunedì 7 ottobre 2013

Immigrati: Zaia, problema Lampedusa non è la legge Bossi Fini

“asca.it  07.10.2013”

(ASCA) - Longarone (Bl), 7 ott - ''Il problema di Lampedusa non è la Bossi-Fini''. Così il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. ''Il problema - ha spiegato il governatore a margine della seduta straordinaria del Consiglio regionale, a Longarone, per il 50° del Vajont - non lo dobbiamo vivere a valle. Tutti noi siamo d'accordo sulla vergogna ma la vergogna va identificata come responsabilità. Oggi possiamo iniziare a parlare, dopo aver vissuto questi giorni di lutto e rispetto, e la verità è che non possiamo fare l'analisi sempre stando in piedi dalla spiaggia di Lampedusa. Cominciamo a guardare a monte: questi immigrati partono da Misurata, dalla Libia, dove l'Onu ha autorizzato i bombardamenti. Partono in un contesto nel quale non si danno risposte. La legge Bossi Fini, in questo contesto, sta diventando un totem - ha detto Zaia - per chi vuol fare politica. La verità è che la legge Bossi Fini non è il problema'' ha continuato Zaia. ''Il problema è che questi flussi migratori vanno comunque gestiti rispetto ad un'ottica europea che oggi non c’è. Siamo stati lasciati soli dall'Europa e dall'Onu.
Gli immigrati comunque si muovono e se idealmente cancellassimo la Bossi Fini comunque quei barconi arriverebbero comunque qui'', ha aggiunto il presidente della regione Veneto. Secondo Zaia ''la vera sfida è fare in modo che non partano i barconi da lì. Il reato di clandestinità non centra nulla. Io penso che tirare fuori la Bossi Fini adesso vuol dire non guardare la realtà. La realtà è che l'Europa non ha una dimensione politica e non gestisce questi problemi'', ha concluso Zaia.




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