mercoledì 16 ottobre 2013

È lombarda la prima legge contro la ludopatia

La Padania
16.10.2013






Il Cittadino
16.10.2013

Il consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità la legge per contrastare il gioco d’azzardo patologico, soprattutto se legato alle slot. Il testo prevede la possibilità per i Comuni di imporre una distanza minima di 500 metri dai luoghi sensibili per le sale slot, allo stesso tempo, come spiegato dall’agenzia specializzata nel settore Agipronews, introduce la formazione dei gestori e un accesso in locali separati per chi installa più di tre macchinette. Sono poi previsti incentivi per gli esercizi “no slot” che, entro sei mesi, riceveranno un marchio ufficiale fornito dalla Regione. Sarà vietata la pubblicità del gioco sui mezzi pubblici. «L’approvazione di questo dispositivo di legge è un segnale importante perché il consiglio regionale della Lombardia è tra i primi a porre una prima regolamentazione a una piaga sociale che mette in difficoltà molte famiglie - spiega il presidente del consiglio regionale Raffaele Cattaneo -. Un provvedimento frutto di un lavoro comune che, grazie alla capacità di sintesi tra le varie forze politiche, ha portato all’abbinamento dei differenti progetti di legge depositati. Questo è il segno concreto che c’è un consiglio che sa lavorare insieme e che, alla mera contrapposizione politica, desidera anteporre l’interesse dei lombardi». Nel 2012 in Lombardia la raccolta di slot e videolottery ha sfiorato i 10 miliardi di euro, il 20 per cento dei 48,7 miliardi giocati complessivamente dagli italiani. In tutta la Regione - secondo una stima di Agipronews - sono installate circa 80mila macchinette in 16mila locali. Le vincite ammontano a 8 miliardi, gli incassi erariali a circa un miliardo.

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