giovedì 10 ottobre 2013

«Con amnistia o indulto cresceranno i CRIMINI La Lega in Parlamento farà le BARRICATE»


“Luca Tavecchio”
“La Padania 10.10.2013”

«Se serve, faremo le barricate in Parlamento». Roberto Maroni annuncia battaglia su amnistia e indulto, i due provvedimenti che il Presidente della Repubblica sta fortemente "sponsorizzando" con le Camere. Proprio come già accaduto con l'indulto del 2006, la Lega si è dichiarata contraria a qualsiasi forma di clemenza per svuotare le prigioni, anche perché - come s'è visto - non serve a risolvere il problema del sovraffollamento ma solo a sposta rio di qualche anno. «Sono nettamente contrario a qualunque forma di amnistia e di indulto. - ha detto il segretario del Carroccio - Il sovraffollamento delle carceri è un problema serio che si risolve costruendo nuove carceri, non mettendo in libertà migliaia e migliaia di detenuti.
Le statistiche dicono che, con un provvedimento del genere, aumentano i crimini ed è esattamente quello che dobbiamo evitare». Secondo Maroni quindi le soluzioni che non prevedano un "liberi tutti" esistono già. «Il Governo - ha detto ancora il numero uno della Lega - deve darsi una mossa e realizzare nuove carceri», oppure si muova per fare in modo di utilizzare le tante carceri in disuso, «di rimetterle in funzione, come avevo proposto io quando ero ministro dell' Interno. Ci sono delle strutture già attive che possono essere utilizzate. Questa è la strada, l'amnistia è la peggiore delle soluzioni». Maroni sottolineando come, essendo la popolazione carceraria composta al 30% da stranieri  22.770 immigrati su un totale di 64.750), «la soluzione potrebbe essere di fargli scontare la pena nei loro paesi. Bisogna fare accordi bilaterali e muoversi, non stare a Roma a Palazzo Chigi a far finta che i problemi si risolvano da soli». Il governatore lombardo riserva poi una battuta alla coincidenza tra la "necessità istituzionale" di un indulto o un'amnistia e la "necessità personale" del senatore Silvio Berlusconi di un medesimo provvedimento. «Qualcuno insinua che sia una misura fatta ad personam: non ci voglio credere e pensare. Ma in ogni caso la misura in sé è sbagliatissima». L'esponente leghista ha infine spiegato che la questione sollevata da Giorgio Napolitano per svuotare le carceri pone anche un  problema politico per quanto riguarda le alleanze: «Siamo alleati in Lombardia e tutto il Nord, mi pare difficile pensare che il Pdl possa approvare una legge di amnistia e una riforma per la cancellazione della Bossi-Fini. Siamo stati abituati a tutto negli ultimi mesi, però francamente spero che non succeda perché altrimenti vuoi dire che il Pdl rinnega tutto quello che ha fatto con noi al governo nei passati dieci anni». 


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