"Il Cittadino 07.09.2013"
A Vizzolo Matteo Salvini lancia la campagna d’autunno. «Ribelliamoci contro l’iniquo Patto di stabilità». E il segretario della Lega lombarda infiamma il popolo lumbard del Sudmilano. Ieri sera il 40enne Salvini è stato l’ospite d’onore della festa provinciale della Martesana che, organizzata dal Carroccio di Melegnano, si protrarrà per l’intero fine settimana nell'area feste di Vizzolo a ridosso della provinciale Pandina. Arrivato poco dopo le 20.15, vestito in modo sportivo con bermuda e t-shirt rigorosamente lumbard, Salvini si è dapprima intrattenuto con i simpatizzanti della Lega. Dopo le classiche foto di rito, poi, è salito sul palco per arringare il popolo padano. «È il momento di portare a casa i risultati - ha tagliato corto -: il governo ormai sta tirando a campare». Il segretario della Lega lombarda ha quindi lanciato una sorta di campagna d’autunno. «Attualmente nelle casse dei Comuni lombardi sono fermi sei miliardi di euro che, a causa dei vincoli imposti dal Patto di stabilità, le singole amministrazioni non possono in alcun modo toccare - ha attaccato -. Eppure si tratta di fondi fondamentali per garantire i servizi alle comunità locali. Tanto più che una situazione di questo tipo non fa altro che privilegiare le non certo virtuose amministrazioni del Sud».
Di qui la decisa presa di posizione di Salvini che, dopo l’annunciato passo indietro del governatore lombardo Roberto Maroni, è indicato come uno dei papabili alla segreteria federale del Carroccio. «Ecco perché dobbiamo ribellarci ad un Patto di stabilità tanto iniquo, il cui unico scopo sembra essere quello di penalizzare i nostri Comuni - ha incalzato -. La verità è che dobbia mometterci in gioco consapevoli delle nostre ragioni. In caso contrario, infatti, sarà il declino». Presentata dal neo segretario provinciale della Martesana Riccardo Pase, la serata ha visto anche gli interventi del vice capogruppo in consiglio regionale della Lega Jari Colla e di Pietro Foroni, ex presidente della Provincia di Lodi ed oggi anch'egli consigliere regionale lumbard. Entrambi gli esponenti del Carroccio hanno rimarcato i risultati raggiunto dal governo lombardo dopo i primi quattro mesi di mandato. «Ci riferiamo in particolare ai tagli dei costi della politica e alle iniziative a favore delle piccole e medie imprese - hanno sottolineato -, ma anche ai fondi destinati alla cassa integrazione in deroga e agli stessi Comuni per far fronte al pagamento dei fornitori». Per stasera invece, dalle 20 sempre nell’area feste di Vizzolo, sono previsti gli interventi del deputato melegnanese Marco Rondini, del consigliere regionale Massimiliano Romeo e dello stesso Colla. Quello del fine settimana, insomma, promette di essere un appuntamento da non perdere per i militanti del Carroccio del Sudmilano.
Di qui la decisa presa di posizione di Salvini che, dopo l’annunciato passo indietro del governatore lombardo Roberto Maroni, è indicato come uno dei papabili alla segreteria federale del Carroccio. «Ecco perché dobbiamo ribellarci ad un Patto di stabilità tanto iniquo, il cui unico scopo sembra essere quello di penalizzare i nostri Comuni - ha incalzato -. La verità è che dobbia mometterci in gioco consapevoli delle nostre ragioni. In caso contrario, infatti, sarà il declino». Presentata dal neo segretario provinciale della Martesana Riccardo Pase, la serata ha visto anche gli interventi del vice capogruppo in consiglio regionale della Lega Jari Colla e di Pietro Foroni, ex presidente della Provincia di Lodi ed oggi anch'egli consigliere regionale lumbard. Entrambi gli esponenti del Carroccio hanno rimarcato i risultati raggiunto dal governo lombardo dopo i primi quattro mesi di mandato. «Ci riferiamo in particolare ai tagli dei costi della politica e alle iniziative a favore delle piccole e medie imprese - hanno sottolineato -, ma anche ai fondi destinati alla cassa integrazione in deroga e agli stessi Comuni per far fronte al pagamento dei fornitori». Per stasera invece, dalle 20 sempre nell’area feste di Vizzolo, sono previsti gli interventi del deputato melegnanese Marco Rondini, del consigliere regionale Massimiliano Romeo e dello stesso Colla. Quello del fine settimana, insomma, promette di essere un appuntamento da non perdere per i militanti del Carroccio del Sudmilano.

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