“agi.it 03.09.2013”
Roma, 2 set. - Non è piaciuta alla Lega la battuta
con cui il ministro Cecile Kyenge ha ironizzato sulla richiesta di un
referendum per abolire il dicastero dell'Integrazione. "Forse sono i
leghisti che devono essere integrati", ha detto Kyenge. E il Carroccio è
tornato all'attacco del ministro.
"Un ministro più INUTILE, retorico e RAZZISTA di questo, io non lo
ricordo! Sciura Kyenge, ricordati che 'SI STA COME D'AUTUNNO, SUGLI ALBERI, LE
FOGLIE'", ha scritto Matteo Salvini su Facebook citando Ungaretti (che in
realtà parlava dei soldati in trincea che morivano a grappoli durante la prima
guerra mondiale). Ancora più duro Mario
Borghezio che ne suo stile dichiara: "Faccetta nera dovrebbe sapere che
nei regimi democratici dei paesi occidentali tocca ai politici di opposizione
fare provocazioni contro gli avversari e non ai ministri in carica che
rappresentano, si fa per dire, il governo. Ma la Kyenge evidentemente pensa di
far politica in Congo".
Nessuna offesa alla ministra, ma una dichiarazione prettamente politica viene invece dal governatore del Veneto, Luca Zaia, secondo cui il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge dovrebbe mutuare dal Veneto il modello d'integrazione. Commentando le parole del ministro, che stamattina ha parlato di un "Veneto accogliente", Zaia spiega: "La dichiarazione del ministro Kyenge è la prova provata di quello che ho sempre sostenuto: dimostra che il modello vincente dell'integrazione non è quello di un road show con continue proposte, come appunto fa il ministro dell'Integrazione, ma è quello di mutuare il modello del Veneto che è un modello di integrazione, rigore e rispetto degli immigrati". Una dichiarazione che trova la replica della ministra. Cecile Kynege assicura: nessuna polemica personale con Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. "Le polemiche non le ho mai considerate personali per me non sono punti da cui partire, se ci sono dei punti su cui discutere magari sono gli attacchi alle istituzioni. In questo momento per me non esiste un attacco personale", ha detto a Venezia parlando sulle presunte polemiche con il presidente del Veneto sullo Ius soli a fronte di un confronto diretto mai avvenuto finora. Su un futuro incontro, poi, il ministro ha replicato: "sono un'istituzione e come tale mi comporto ovunque vado".
Nessuna offesa alla ministra, ma una dichiarazione prettamente politica viene invece dal governatore del Veneto, Luca Zaia, secondo cui il ministro dell'Integrazione Cecile Kyenge dovrebbe mutuare dal Veneto il modello d'integrazione. Commentando le parole del ministro, che stamattina ha parlato di un "Veneto accogliente", Zaia spiega: "La dichiarazione del ministro Kyenge è la prova provata di quello che ho sempre sostenuto: dimostra che il modello vincente dell'integrazione non è quello di un road show con continue proposte, come appunto fa il ministro dell'Integrazione, ma è quello di mutuare il modello del Veneto che è un modello di integrazione, rigore e rispetto degli immigrati". Una dichiarazione che trova la replica della ministra. Cecile Kynege assicura: nessuna polemica personale con Luca Zaia, presidente della Regione Veneto. "Le polemiche non le ho mai considerate personali per me non sono punti da cui partire, se ci sono dei punti su cui discutere magari sono gli attacchi alle istituzioni. In questo momento per me non esiste un attacco personale", ha detto a Venezia parlando sulle presunte polemiche con il presidente del Veneto sullo Ius soli a fronte di un confronto diretto mai avvenuto finora. Su un futuro incontro, poi, il ministro ha replicato: "sono un'istituzione e come tale mi comporto ovunque vado".

è ora che ti togli dalle palle ministra sinistroide .
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