venerdì 13 settembre 2013

“Inaugurato ponte Pedemontana, Zaia: “Superstrada fondamentale”

“Vicenzatoday.it 13.09.2013”


Varato giovedì 12 il nuovo ponte in acciaio, del peso di 1.481 tonnellate, della costruenda Superstrada Pedemontana Veneta sul fiume Astico, nel territorio del Sarcedo (Vicenza), ai confini con Breganze. A tagliare il nastro il presidente del Veneto Luca Zaia e il Commissario regionale per le infrastrutture Silvano Vernizzi. ​PEDEMONTANA: INTERROGAZIONI e PROTESTE. GRANDE OPERA "E' un momento importante - ha spiegato Zaia - perché la Pedemontana Veneta è in assoluto una delle più grandi opere mai realizzate nella nostra regione, che coinvolgerà 36 comuni delle province di Vicenza e Treviso, che una volta realizzata questa arteria usciranno dall'isolamento, penso al Bassanese, all'Alto Vicentino e a parte del Trevigiano". "Si tratta - ha ricordato - di 94,5 chilometri di superstrada che consentiranno di percorrere in circa 45' un percorso, per il quale adesso, attraverso la strada ordinaria, necessita di quasi due ore".
OLTRE 2 MILIARDI Secondo Zaia, i tempi di conclusione dell'opera previsti nel 2017 saranno rispettati, "anzi mi auguro che si farà prima e si possa anticipare la conclusione dell'opera al 2016. Abbiamo già tutto il piano finanziario definitivo, che sono 2 miliardi e 130 milioni. Vogliamo accelerare i tempi e guadagnare mesi importanti". ECONOMIA E SICUREZZA Il governatore ha poi posto l'attenzione sul fatto che la costruzione dell'opera contribuirà alla ripresa dell'economia locale. "Solo per questo cantiere - ha precisato Zaia - ci sono 300 lavoratori, di cui 120 dell'azienda appaltatrice e 180 veneti delle aziende subappaltatrici della nostra terra. Il merito va all'impresa che ha accettato il mio invito pubblico di assegnare l'incarico a veneti ed ad imprese venete". "Non c'è dubbio che sotto il profilo industriale e imprenditoriale - ha proseguito Zaia -, non c'è dubbio che una volta completata la superstrada, la competitività di queste zone è destinata ad aumentare. Ma va anche detto che oltre a una più veloce percorrenza, si guadagna sulla sicurezza stradale, con meno incidenti e meno morti sulle strade". LE PROTESTE Ha poi posto l'attenzione sulle polemiche e sulla presenza di comitati contrari alla Pedemontana e ad altre opere. "Noi dobbiamo tutelare gli interessi della collettività - ha precisato Zaia - qui la comunità veneta si è espressa in maniera univoca a favore di questa arteria e noi la realizziamo. Poi rispettiamo le idee di tutti e ci confrontiamo sino in fondo: quest'opera ha avuto una mitigazione che è unica, basti pensare che l'80% del nastro d'asfalto correrà in trincea, sotto il piano campagna ed originariamente non era così". "Poi una volta deciso si deve fare - ha concluso - e se qualcuno vuole continuare ad oltranza con i comitati è libero di farlo, siamo in democrazia. Ma noi la strada la facciamo”.

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