martedì 13 agosto 2013

Respingimenti in mare, redistribuzione dei profughi in Ue: la Lega rilancia la LINEA MARONI

“Alessandro Montanari”
“La Padania 13.08.2013”


Da Enrico Letta sul tema immigrazione e sbarchi clandestini abbiamo ascoltato solo bugie e tanta ipocrisia•. E' una bocciatura senza appello quella che arriva dalla Lega Nord sulla linea del Governo. •Il problema - spiega il senatore varesino Stefano Candiani - va affrontato in sede europea e i viaggi attraverso il Mediterraneo, gestiti dalle organizzazioni criminali, vanno fermati sulla costa africana•. Così come faceva, da ministro dell' Interno, Roberto Maroni. Il Governo Letta, però, non ne vuole sapere di riprendere quella linea operativa. E così i viaggi della disperazione, con le tragiche conseguenze che tutti purtroppo conosciamo, continuano, incentivati anziché scoraggiati. La tragedia di Catania (sei annegati a pochi metri dalla riva dopo essere stati abbandonati in mare da una "nave madre") è solo l'ultima di un'estate drammatica.
•Solo poche settimane fa - ricorda Candiani - la Lega Nord ha presentato un ordine del giorno in Senato per chiedere l' impegno del governo a far valere le ragioni italiane nelle sedi comunitarie per ottenere che l'aiuto da parte dell'Europa non si limitasse al solo campo finanziario, ma che venisse rispettato il principio di solidarietà e di equa ripartizione delle responsabilità tra  gli Stati membri. Chiedevamo inoltre che l' Europa si facesse promotrice di intese e accordi multilaterali con i paesi che si affacciano sul Mediterraneo per un pattugliamento congiunto delle coste e che si trovasse un'intesa tra tutti i Paesi membri per garantire un'uguale distribuzione su tutto il territorio europeo dei migranti. Ma questi impegni sono stati respinti dal governo e questo fatto, come le pretestuose polemiche che solleva ogni giorno il ministro Kyenge, dimostrano una volta di più l'ipocrisia e la malafede con cui il governo e la sinistra condiscono il problema immigrazione e sbarchi clandestini•. Sul fronte della maggioranza, tuttavia, qualcosa sembra muoversi. Parte del Pdl, infatti, è tornato a difendere le politiche del Governo Berlusconi. •Il buonismo genera stragi - avverte ora Maurizio Gasparri. l viaggi si moltiplicano per l'assenza di una seria politica europea e per il caos in nord Africa causato da guerre sbagliate e rivoluzioni tradite. Occorre una reazione immediata prima che altre migliaia di clandestini si riversino sulle nostre coste. L'inerzia europea è vergognosa. Oggi nel vuoto di potere libico l'iniziativa Ue è essenziale, essendo impossibile ripetere le ottime intese del governo Berlusconi che avevano azzerato le partenze. Il resto è solo demagogia che incoraggia viaggi che spesso sono causa di tragedie. Con i trafficanti sono colpevoli anche quanti in Italia incoraggiano questi sbarchi•. Frase lapidaria, che suona come un aut aut del Pdl al Governo. Le larghe intese si fanno sempre più strette...

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