"Il Cittadino 30.08.2013"
Una moschea a San Giuliano. E in città esplode la polemica. «Dalle informazioni che abbiamo - afferma il segretario cittadino della Lega Nord, Stefano Dornetti -, è prevista la realizzazione di un luogo di culto, probabilmente per la comunità araba, nella zona di via Brigate Partigiane, su un terreno del comune». E aggiunge: «Sembra che in municipio ci sia già anche un progetto: noi ci opporremo, in quanto riteniamo che la città abbia ben altre emergenze da risolvere, soprattutto in questo momento di forte crisi». In base alle indiscrezioni in mano al Carroccio e ad alcuni altri consiglieri di minoranza l’intervento verrebbe finanziato dagli stessi esponenti della comunità islamica e dovrebbe sorgere nel medesimo comparto che ospita da circa una decina d’anni un noto sodalizio arabo, che è centro culturale e anche luogo di preghiera. Dal canto proprio il sindaco Alessandro Lorenzano nella giornata di ieri ha replicato:
«In via Serrati c’è già e da tempo lontanissimo senza che nessuno se ne sia mai accorto, la sede dell’associazione Sabil, straordinariamente integrata sul territorio, che ci supporta nei percorsi di integrazione, anche prendendo dure posizioni nei confronti di chi non rispetta le regole». A tal proposito ha inoltre ricordato: «Le loro attività sono molteplici: i volontari di Sabil aiutano la protezione civile per lo sgombero della neve, realizzano molte altre iniziative positive, anche religiose, in quanto hanno uno spazio in cui pregano, all’interno di una struttura di loro proprietà». E il primo cittadino, senza risparmiare un attacco politico agli avversari, ha concluso: «Secondo buontemponi che ultimamente non hanno argomenti si utilizzerebbero soldi pubblici tolti ai servizi per costruire strutture del genere: esternazioni fatte giusto per far parlare di sé e spaventare le persone». Mentre l’esponente “lumbard” ribadisce risoluto: «Si parla dell’utilizzo di un terreno di proprietà dell’ente locale, non siamo assolutamente d’accordo». Inoltre, annunciando le prossime mosse, anticipa: «In prima battuta come Lega Nord presenteremo un’interrogazione in consiglio comunale per fare innanzitutto chiarezza rispetto ai passaggi in corso che preannunciano una moschea a San Giuliano: un’iniziativa che non condividiamo assolutamente per una serie di motivi, tra cui anche di sicurezza». Il tema che nell’ultima settimana ha già scatenato le prime reazioni sull’web, raggiungerà dunque l’aula istituzionale dove dall’opposizione si alzeranno quesiti rivolti all’esecutivo di centro sinistra. Certo, con la ripresa dell’attività politica, l’ipotesi di un nuovo luogo di culto, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe già dalla sua parte un disegno, tornerà ad arroventare il confronto.
«In via Serrati c’è già e da tempo lontanissimo senza che nessuno se ne sia mai accorto, la sede dell’associazione Sabil, straordinariamente integrata sul territorio, che ci supporta nei percorsi di integrazione, anche prendendo dure posizioni nei confronti di chi non rispetta le regole». A tal proposito ha inoltre ricordato: «Le loro attività sono molteplici: i volontari di Sabil aiutano la protezione civile per lo sgombero della neve, realizzano molte altre iniziative positive, anche religiose, in quanto hanno uno spazio in cui pregano, all’interno di una struttura di loro proprietà». E il primo cittadino, senza risparmiare un attacco politico agli avversari, ha concluso: «Secondo buontemponi che ultimamente non hanno argomenti si utilizzerebbero soldi pubblici tolti ai servizi per costruire strutture del genere: esternazioni fatte giusto per far parlare di sé e spaventare le persone». Mentre l’esponente “lumbard” ribadisce risoluto: «Si parla dell’utilizzo di un terreno di proprietà dell’ente locale, non siamo assolutamente d’accordo». Inoltre, annunciando le prossime mosse, anticipa: «In prima battuta come Lega Nord presenteremo un’interrogazione in consiglio comunale per fare innanzitutto chiarezza rispetto ai passaggi in corso che preannunciano una moschea a San Giuliano: un’iniziativa che non condividiamo assolutamente per una serie di motivi, tra cui anche di sicurezza». Il tema che nell’ultima settimana ha già scatenato le prime reazioni sull’web, raggiungerà dunque l’aula istituzionale dove dall’opposizione si alzeranno quesiti rivolti all’esecutivo di centro sinistra. Certo, con la ripresa dell’attività politica, l’ipotesi di un nuovo luogo di culto, che secondo alcune indiscrezioni avrebbe già dalla sua parte un disegno, tornerà ad arroventare il confronto.
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Oggi sul Cittadino 04/09/2013 - «Moschea, silenzi e poca chiarezza»
RispondiEliminaBroccanello del pdl lancia l’idea di un referendum, la Lega annuncia un’interrogazione, mentre Salvo dei 5 stelle attacca: «opera di facciata del centrosinistra per mostrare apertura verso altre culture»