giovedì 11 luglio 2013

Marco Rondini interroga sulla sede INPS di Melegnano

"Stefano Curti"
"Il Melegnanese 06.07.2013"

L’Onorevole Marco Rondini, melegnanese e parlamentare della Lega Nord, ha portato all’attenzione del Governo alcuni scottanti, e sentiti, argomenti locali. L’Onorevole, facendosi portavoce dei Melegnanesi, e dei cittadini dei comuni limitrofi, ha voluto presentare un’interrogazioni affrontando l’argomento “Chiusura della sede INPS di Melegnano”, interrogazione all’attenzione del Ministro del lavoro e delle politiche sociali. Nel testo dell’interrogazione presentata da Marco Rondini vengono ricordati al Governo alcuni aspetti del territorio melegnanese: il Comune di Melegnano conta circa 18.000 abitanti, ma con un bacino di utenza di circa 50.000 persone complessive – Scrive Rondini e prosegue sottolineando che - da oltre 25 anni nella città esiste una sede INPS ubicata in uno stabile di proprietà del comune, con circa una quindicina di unità lavorative, incluso il direttore. Alla predetta sede dell'Inps hanno sempre fatto riferimento non solo gli abitanti stessi di Melegnano, - ci tiene a riportare Rondini evidenziando l’attenzione anche per la cittadinanza extra melegnanese - bensì anche tutta la zona compresa tra San Giuliano e San Colombano, per una popolazione stimata in migliaia di abitanti, una parte della quale costituita da gente piuttosto anziana.
Circa due mesi fa la predetta sede dell'Inps è stata repentinamente chiusa e tutta l'attività è stata accorpata presso una sede del comune di San Donato Milanese, il che – nonostante la distanza di pochi chilometri – crea di fatto non pochi disagi agli utenti. Ricordando le dichiarazioni ufficiali del Sindaco di Melegnano, Marco Rondini afferma: “ufficialmente l'Inps ha comunicato al sindaco di Melegnano la chiusura della sede definendola «temporanea», ma il dubbio che possa essere definitiva nell'ambito di un progetto di accorpamento sedi portato avanti dall'Istituto è divenuto certezza il 10 aprile 2013, quando nel pomeriggio ne è stata data notizia dopo un faccia a faccia tra il sindaco Vito Bellomo ed il direttore provinciale dell'istituto Sebastiano Mucco”. Nella sua interrogazione, l’Onorevole, chiede al Governo quali siano le ragioni di questa decisione e “se la chiusura della sede sia dettata da un processo di razionalizzazione operato dall'Istituto o nasconda altre motivazioni”. Nella conclusione del documento viene richiesta la possibilità del ripristino di questo fondamentale servizio per Melegnano e dintorni. Dopo circa tre settimane una risposta è pervenuta dal Governo attuale, a firma del viceministro Maria Cecilia Guerra. Il Vice Ministro, nella sua risposta, afferma che L’On. Rondini “fa notare che la risposta del rappresentante del Governo ha reso informazioni già note, che riguardano la chiusura della sede INPS di Melegnano, con successivo accorpamento di tutta l'attività presso una sede di un altro comune (non facile da raggiungere per le persone più anziane). Osserva che la costituzione di un «punto INPS» presso il comune di Melegnano – peraltro attivata non per merito dell'Istituto, bensì grazie a una meritoria iniziativa degli amministratori locali – ha solo in parte mitigato i disagi recati, atteso che tale «punto INPS» non è in grado di assolvere a tutte le richieste della popolazione. Rilevato, quindi, che la chiusura della sede storica dell'INPS ha creato non pochi disagi al bacino di utenza di quel territorio, penalizzando soprattutto le persone più disagiate, auspica che il Governo intervenga al più presto presso l'Istituto competente per ripristinare le condizioni migliori per l'erogazione di fondamentali servizi ai cittadini.” Il Voce Ministro ha testualmente risposto: “Con riferimento all'interrogazione parlamentare in esame, concernente la chiusura della agenzia Inps di Melegnano, sulla base delle informazioni acquisite presso l'Istituto, si rappresenta quanto segue. Gli assetti territoriali dell'INPS, nell'attuale contesto socio-economico, sono definiti con l'obiettivo di ponderare, con il dovuto equilibrio, la garanzia della prossimità all'utenza con la garanzia dell'economicità e dell'efficacia della gestione dell'istituto. Il Regolamento di Organizzazione dell'Istituto, a tal proposito, prevede la possibilità di modulare le dimensioni organizzative delle strutture periferiche in relazione alle nuove e diversificate esigenze del territorio di riferimento, assicurando comunque il miglior equilibrio tra le istanze dei cittadini ed i principi di efficienza, efficacia ed economicità dell'azione amministrativa. Per quanto concerne il caso specifico dell'agenzia di Melegnano, l'istituto ha fatto sapere che, dopo aver analizzato l'assetto territoriale dei servizi e dopo aver valutato le esigenze dell'utenza di riferimento, ha proposto la chiusura e la trasformazione dell'agenzia in parola in «Punto INPS» con il conseguente assorbimento, da parte dell'agenzia complessa di Milano-Corvetto, del bacino di utenza appartenente all'agenzia in questione. È stato proposto, inoltre, il trasferimento delle unità lavorative occupate a Melegnano presso la citata sede di Milano Corvetto. L'Inps ha precisato che su tale questione il competente Comitato provinciale ha espresso unanime parere favorevole. Faccio presente che il 13 marzo scorso l'Inps ha adottato, per motivi di sicurezza igienico ambientale, il provvedimento di chiusura dell'agenzia territoriale di Melegnano, tale struttura necessitava, infatti, di massicci interventi di bonifica. L'istituto ha disposto, inoltre, il contestuale ed immediato trasferimento del personale e delle attività presso l'Agenzia complessa di Milano Corvetto. Faccio presente, inoltre, che l'Inps manterrà immutato il presidio dei servizi sul territorio senza comprometterne la qualità in termini di funzionalità, accessibilità e prossimità all'utenza. Sarà garantita, infatti, l'apertura al pubblico del predetto Punto INPS dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12 ed il martedì ed il giovedì anche dalle ore 14.30 alle ore 16. In tale fascia pomeridiana sarà assicurata inoltre l'attività di consulenza su appuntamento. Tale servizio verrà reso all'utenza utilizzando tre unità lavorative – scelte a rotazione fra il personale proveniente dalla ex agenzia di Melegnano – e usufruendo di idonei locali messi a disposizione dal comune di Melegnano”. La Lega Nord, in prima fila la sezione cittadina di Melegnano, continuerà nella lotta per riavere la sede INPS in città: “è un servizio fondamentale che, come riportato in maniera ottimale dal nostro Onorevole Marco Rondini, deve assolutamente tornare qui a Melegnano!” affermano in coro il nuovo segretario Cristiano Vailati e l’ex vice sindaco Enrico Lupini.

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