“Marianna Baroli”
“lintraprendente.it 17.07.2013”
Le tasse sono una cosa bellissima. Almeno per
la giunta arancione e Giuliano Pisapia. A dimostrarlo anche il fatto che
sul sito del Comune di Milano, nella voce “come fare per”, la prima
categoria della lista sia proprio “pagare tasse e tributi”. L’altra
fissazione, che poi è sempre collegata alla principale – non ci si allarmi per
nulla – è quella degli aumenti. Lo spillare soldi, centesimi anche, quello mica
conta. L’importante è che ci sia sempre il segno più ben evidenziato davanti
all’importo. Imu, Tares, ticket dei parcheggi, abbonamenti per le strisce blu e
gialle. E poi, Cosap, Irpef, Tassa di soggiorno e abbonamenti Atm. La giungla
degli aumenti a Milano si avviluppa attorno a qualsiasi categoria e settore e,
unito ai divieti, toglie l’ossigeno anche alla Madonnina. IMU: cresce
l’aliquota sulla prima casa. Si passa dallo 0,4 allo 0,55 per cento. Un aumento
che segna la crescita di un punto e mezzo in più rispetto allo scorso anno. Il
gettito totale è pari a 82,5 milioni di euro. IRPEF: con un gettito di 110
milioni di euro, l’addizionale Irpef aumenterà allo 0,8 per cento per tutti i
redditi superiori ai 15 mila euro con un solo significato per le casse del
Comune: 110 milioni di euro in più. TARES: la nuova tassa sul servizio di
raccolta e smaltimento dei rifiuti porterà nelle casse di Palazzo Marino 288
milioni e 910 mila euro a cui bisogna aggiungere uno 0,30 per cento a metro
quadrato in più che andrà direttamente allo Stato. Per barbieri, estetisti e
parrucchieri, ad esempio, si paventa un aumento del 28,29%, mentre di poco
inferiore (+27,46%) sarà la maggiorazione che dovranno subire macellerie,
panetterie, drogherie e supermercati.
Carrozzieri, autofficine ed elettrauto saranno chiamati a un esborso superiore pari al 25,85% rispetto alla vecchia Tarsu. SOSTE e PARCHEGGI: primo punto che graverà alle tasche dei milanesi è l’aumento di un euro per la terza ora di sosta sulle strisce blu del centro. Il pass per le strisce gialle per i residenti, poi, non sarà più gratuito tanto che anche i residenti dovranno sborsare 250 euro all’anno. Per le strisce blu, invece, saranno due le categorie di pagamento e abbonamento per i parcheggi. Per le zone tra i Bastioni e la filoviaria i milanesi sborseranno 60 euro al mese o 600 all’anno. Per chi invece cercherà parcheggio nella zona periferica gli abbonamenti saranno di 40 euro al mese o 400 per tutto l’anno. COSAP: sono previsti aumenti di oltre il 50% per le iniziative commerciali e pubblicitarie nelle aree del centro. Il segno più segnerà invece gli aumenti (previsti del 10%) per le occupazioni delle strisce blu. TASSA di SOGGIORNO: con un incasso totale previsto di 28 milioni di euro, Palazzo Marino ha decretato le nuove tariffe per la tassa di soggiorno di tutti gli alberghi della zona. Gli hotel a una sola stella vedranno applicata una tassa pari a 2 euro, che diventeranno 3 per quelli a due stelle, 4 per gli hotel a tre stelle e 5 euro per i quattro e i lussuosi cinque stelle. MEZZI PUBBLICI: ad aumentare saranno sia i biglietti che gli abbonamenti. I ticket per i tram, per esempio, passeranno dagli attuali 1,50 euro a 1,70 portando incassi per 20 milioni di euro. Ipotetico ancora l’aumento sugli abbonamenti. L’ipotesi più realistica attualmente è l’aumento del 10% dell’abbonamento mensile da 30 a 35 euro.
Carrozzieri, autofficine ed elettrauto saranno chiamati a un esborso superiore pari al 25,85% rispetto alla vecchia Tarsu. SOSTE e PARCHEGGI: primo punto che graverà alle tasche dei milanesi è l’aumento di un euro per la terza ora di sosta sulle strisce blu del centro. Il pass per le strisce gialle per i residenti, poi, non sarà più gratuito tanto che anche i residenti dovranno sborsare 250 euro all’anno. Per le strisce blu, invece, saranno due le categorie di pagamento e abbonamento per i parcheggi. Per le zone tra i Bastioni e la filoviaria i milanesi sborseranno 60 euro al mese o 600 all’anno. Per chi invece cercherà parcheggio nella zona periferica gli abbonamenti saranno di 40 euro al mese o 400 per tutto l’anno. COSAP: sono previsti aumenti di oltre il 50% per le iniziative commerciali e pubblicitarie nelle aree del centro. Il segno più segnerà invece gli aumenti (previsti del 10%) per le occupazioni delle strisce blu. TASSA di SOGGIORNO: con un incasso totale previsto di 28 milioni di euro, Palazzo Marino ha decretato le nuove tariffe per la tassa di soggiorno di tutti gli alberghi della zona. Gli hotel a una sola stella vedranno applicata una tassa pari a 2 euro, che diventeranno 3 per quelli a due stelle, 4 per gli hotel a tre stelle e 5 euro per i quattro e i lussuosi cinque stelle. MEZZI PUBBLICI: ad aumentare saranno sia i biglietti che gli abbonamenti. I ticket per i tram, per esempio, passeranno dagli attuali 1,50 euro a 1,70 portando incassi per 20 milioni di euro. Ipotetico ancora l’aumento sugli abbonamenti. L’ipotesi più realistica attualmente è l’aumento del 10% dell’abbonamento mensile da 30 a 35 euro.

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