giovedì 11 luglio 2013

Lombardia: "Si fa leva sui bambini per far passare lo Ius soli"

“ininsubria.it 03.07.2013”

Un altro passo tentato verso lo Ius soli e rimandato al mittente. Così il consigliere regionale della Lega Nord, Fabio Rizzi sintetizza la bocciatura della mozione presentata dalla sinistra di Ambrosoli e del Pd in Consiglio regionale della Lombardia. In pratica la sinistra chiedeva il riconoscimento "dell'assistenza sanitaria di base anche per i minori non regolari" con "l'attribuzione del pediatra di libera scelta e l'erogazione di determinate prestazioni sanitarie per i figli di immigrati extracomunitari senza permesso di soggiorno". Una richiesta considerata inutile dalla maggioranza di centrodestra "La mozione del PD è pretestuosa e strumentale - spiega il consigliere regionale della Lega Nord e presidente della III Commissione Sanità Fabio Rizzi -. Si cerca di far leva sui bambini per far emergere il solito problema ideologico sulla presenza dei clandestini; in realtà in Regione Lombardia le prestazioni sanitarie sono garantite a tutti, sia in ottemperanza all'Unione Europea per limitare la diffusione delle malattie infettive, sia in Pronto Soccorso anche a chi viene classificato con codice verde o codice bianco, oltretutto gratuitamente e a carico del Servizio Sanitario Nazionale".
Aggiunge Rizzi: "è una delle tante manovre della sinistra per aprire la strada allo Ius Soli, tanto desiderato da quella parte politica, e smantellare definitivamente la Bossi-Fini". In aula, Rizzi ha anche lanciato una provocazione: "Dal punto di vista politico converrebbe quasi accogliere la mozione in quanto, mentre al Pronto Soccorso non vi è obbligo di segnalazione, il pediatra è un pubblico ufficiale e dovrebbe quindi denunziare il reato di clandestinità.






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