lunedì 8 luglio 2013

Galli: "Sparano sulle Province per nascondere i veri problemi"

“ininsubria.it 05.07.2013”

"La sentenza della Corte Costituzionale non solo ci riporta di fatto alla situazione di 24 mesi fa, ma sancisce anche che i tecnici al Governo si sono dimostrati "dilettanti allo sbaraglio"". Il Commissario Straordinario della Provincia di Varese Dario Galli torna sulla questione Province dopo le ultime intenzioni dichiarate anche dal Premier Letta: "Detto in tutta sincerità, dopo la figuraccia fatta da Mario Monti e dal suo Governo, mi aspettavo un po' di buon senso sull'argomento. Con tutti i gravi problemi che ha questo Paese faccio davvero fatica a capire questo accanimento contro le Province, le quali, ammesso anche che vengano abolite senza essere sostituite da altri organi, inciderebbero sul bilancio dello Stato solo per l'1,5%. Due anni fa sono stato attaccato quando ponevo il problema sostenendo che anche le 20 Regioni forse sono eccessive, visto che vi sono realtà che hanno 1/3 degli abitanti della provincia di Varese o realtà che hanno bilancio quattro volte superiori alla nostra seppur a parità di cittadini.
Insomma credo davvero che questo della Province sia l'argomento utilizzato per mascherare le grave magagne che ha lo Stato italiano. Certo rimango allibito di così tanto accanimento verso la Provincia di Varese". Dario Galli ha poi fatto alcuni esempi sui costi, "quelli che poi vanno a incidere sui bilanci e sul deficit, per intenderci – ha dichiarato – Prendiamo la manutenzione stradale. Noi per la fresatura meccanica, ad esempio, facciamo gare per 2,56 euro a metro quadrato. Regione Lombardia, pur non facendo strade, ha un suo prezzario ed è pari a 3,69, ovvero il 50% in più; Anas addirittura a 8,46 euro al metro quadrato, ovvero tre volte tanto. Se tutte le nostre strade fossero di competenza Anas, due sarebbero le vie: o triplicare i costi o ridurre i servizi. Più o meno lo stesso discorso lo si può fare sul costo del personale che a Villa Recalcati è passato dai 27 milioni e 500 mila euro nel 2009 a 23 milioni e 100 mila euro nel 2013, ovvero 4 milioni in meno. E per i dipendenti, a fronte di una media di 1 dipendente ogni mille abitanti, noi siamo passati da 1 dipendente ogni 1.700 abitanti del 2008 a 1 dipendente ogni 1.950 abitanti nel 2013. Eppure abbiamo continuato a garantire servizi e alta qualità ai nostri cittadini. Le nostre strade provinciali sono in ordine e manutenute, le nostre scuole sono state rinnovate e in alcuni casi edificate ex novo. Tutto ciò nonostante le entrate proprie siano diminuite nel corso degli ultimi anni, passando da 65 milioni a 56 milioni di euro e la nostra Provincia, non solo non riceve trasferimenti dallo Stato come tutte le altre Province, ma deve versare ben 6 milioni nelle casse centrali. Tutto questo per fare chiarezza e dire come stanno davvero le cose, ovvero: se ogni Provincia, ma anche Regione e Comune avesse attuato la stessa Spending review che abbiamo applicato noi, questo Paese non avrebbe tutti quei problemi di cui oggi si continua a sentir parlare, senza che nessuno riesca a trovare una soluzione".

 

 


 

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