“ilgiorno.it 30.06.2013”
Milano, 30 giugno 2013 - Ci sono due bandiere
dell’Unione Europea modificate con l’inserimento di una svastica e di una falce
e martello, sul tavolo dei relatori al congresso del Movimento dei Giovani
Padani in corso al Teatro Nuovo di Milano. Per i giovani della Lega Nord,
come è stato spiegato, quei simboli stanno a significare che l’antagonista
politico più che Roma ormai è l’Europa. SALVINI: "PROTESTE CONTRO
L'EUROPA" - "Il nuovo regime da abbattere è Bruxelles", ha
detto il vice segretario del carroccio Matteo Salvini in una conferenza
stampa in cui ha presentato i nuovi coordinatori federale e lombardo dei
Giovani Padani. Le idee del congresso milanese, ha spiegato Salvini,
‘’offrono a Roberto Maroni una energia positiva: nessuna divisione e nessun
litigio, come è accaduto fra qualcuno degli adulti, ma tanta voglia di
spaccare il mondo”. Di fronte alle sede delle istituzione Ue, hanno quindi
annunciato i giovani del Carroccio, saranno organizzate manifestazioni di
protesta contro quella che definiscono ‘’l’Europa dei banchiere de dei
finanzieri’’. SALVINI: "REFERENDUM PER INDIPENDENZA"
-
Il Movimento Giovani Padani, ha chiesto a Roberto Maroni segretario della Lega e governatore della Lombardia, di celebrare un referendum ''per l'indipendenza della Lombardia''. E' quanto è emerso dalla prima sessione del congresso giovanile del Carroccio, che sarà concluso proprio da Maroni fra poco. ''Una linea di lotta'' ha sintetizzato Eugenio Zoffili, coordinatore uscente dei giovani padani in Lombardia, affiancato dal successore Simone Parigi e dal nuovo coordinatore federale Matteo Mognaschi. SALVINI: “MILANO DI PISAPIA FA SCHIFO ANCHE PER GLI ETERO” - Giuliano Pisapia ''e' libero di andare, come ieri, al corteo del Gay Pride”, ma il sindaco di Milano ''non sta facendo una mazza ne' per gli omosessuali ne' per gli eterosessuali''. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando coi giornalisti a margine del congresso del Movimento Giovani Padani. MARONI: "NON SIAMO INTERESSATI A CONTENITORI" - ''Io sono interessato ai movimenti degli altri partiti, perché' si aprono spazi. Però non sono interessato ai contenitori ma ai contenuti'': lo ha detto Roberto Maroni, interpellato sul nuovo Pdl ipotizzato da Berlusconi. Poi ha aggiunto: “Lo dico chiaramente a Berlusconi, guardiamo con attenzione ma sufficiente distacco quanto sta accadendo dalle parti del Pdl”. A chi gli chiedeva se ci sia un automatismo nell'alleanza con una nuova Forza Italia, il segretario della Lega ha risposto ''assolutamente no'', ma se ne discuterà una volta che si sarà chiarito il destino del Pdl ''all'assemblea federale di Venezia'' già convocata il 21 e 22 settembre. ''A quel punto - ha concluso Maroni - saremo in grado di decidere in base ai contenuti se continuare un'alleanza: è tutto aperto”.MARONI: "ROMPEREMO PATTO STABILITA' SE GOVERNO NON APPLICA COSTI STANDARD" - La Lombardia è pronta a violare il patto di stabilità se il governo non applica da subito i costi standard nella sanità. Lo ha assicurato il presidente della Regione Roberto Maroni a margine dell’assemblea. “C’è un modo molto semplice per diminuire la spesa pubblica: applicare i costi standard”, ha detto Maroni. “Se si applicano i costi standard nella sanità bene, se non si applicano da subito, e non dall’anno prossimo, prenderemo gli adeguati provvedimenti - ha aggiunto - e lo dico come governatore della Regione Lombardia, siamo pronti a violare il patto di stabilità”.Maroni ha poi ricordato che anche il ministro Lorenzin ha confermato che “la Regione più’ virtuosa in materia sanitaria è la Lombardia e la meno virtuosa è il Lazio”, ma, ha aggiunto “se essere Regione virtuosa vuol dire tagliare i costi, chiudere gli ospedali e prenderla in quel posto perché’ comunque il governo rimborsa le Regioni non virtuose credo che la Lombardia comincerà ad essere un po’ meno virtuosa di quello che è stata finora, basta essere virtuosi, non siamo masochisti”. “Quindi - ha concluso - il governo è avvisato o applica i costi standard oppure la Lombardia si adeguerà e farà come fanno le altre Regioni”.MARONI SU SALVINI E BOSSI - "Non ho seguito, stiamo facendo altro. Non voglio alimentare queste questioni interne. I nostri avversari sono fuori". Il segretario federale della Lega e presidente della Regione Roberto Maroni si è limitato a rispondere così ai giornalisti che a margine dell'assemblea dei giovani padani al Teatro Nuovo gli chiedevano un commento al botta e risposta di ieri tra Umberto Bossi e Matteo Salvini sui contrasti interni al movimento.
Il Movimento Giovani Padani, ha chiesto a Roberto Maroni segretario della Lega e governatore della Lombardia, di celebrare un referendum ''per l'indipendenza della Lombardia''. E' quanto è emerso dalla prima sessione del congresso giovanile del Carroccio, che sarà concluso proprio da Maroni fra poco. ''Una linea di lotta'' ha sintetizzato Eugenio Zoffili, coordinatore uscente dei giovani padani in Lombardia, affiancato dal successore Simone Parigi e dal nuovo coordinatore federale Matteo Mognaschi. SALVINI: “MILANO DI PISAPIA FA SCHIFO ANCHE PER GLI ETERO” - Giuliano Pisapia ''e' libero di andare, come ieri, al corteo del Gay Pride”, ma il sindaco di Milano ''non sta facendo una mazza ne' per gli omosessuali ne' per gli eterosessuali''. Lo ha detto Matteo Salvini, parlando coi giornalisti a margine del congresso del Movimento Giovani Padani. MARONI: "NON SIAMO INTERESSATI A CONTENITORI" - ''Io sono interessato ai movimenti degli altri partiti, perché' si aprono spazi. Però non sono interessato ai contenitori ma ai contenuti'': lo ha detto Roberto Maroni, interpellato sul nuovo Pdl ipotizzato da Berlusconi. Poi ha aggiunto: “Lo dico chiaramente a Berlusconi, guardiamo con attenzione ma sufficiente distacco quanto sta accadendo dalle parti del Pdl”. A chi gli chiedeva se ci sia un automatismo nell'alleanza con una nuova Forza Italia, il segretario della Lega ha risposto ''assolutamente no'', ma se ne discuterà una volta che si sarà chiarito il destino del Pdl ''all'assemblea federale di Venezia'' già convocata il 21 e 22 settembre. ''A quel punto - ha concluso Maroni - saremo in grado di decidere in base ai contenuti se continuare un'alleanza: è tutto aperto”.MARONI: "ROMPEREMO PATTO STABILITA' SE GOVERNO NON APPLICA COSTI STANDARD" - La Lombardia è pronta a violare il patto di stabilità se il governo non applica da subito i costi standard nella sanità. Lo ha assicurato il presidente della Regione Roberto Maroni a margine dell’assemblea. “C’è un modo molto semplice per diminuire la spesa pubblica: applicare i costi standard”, ha detto Maroni. “Se si applicano i costi standard nella sanità bene, se non si applicano da subito, e non dall’anno prossimo, prenderemo gli adeguati provvedimenti - ha aggiunto - e lo dico come governatore della Regione Lombardia, siamo pronti a violare il patto di stabilità”.Maroni ha poi ricordato che anche il ministro Lorenzin ha confermato che “la Regione più’ virtuosa in materia sanitaria è la Lombardia e la meno virtuosa è il Lazio”, ma, ha aggiunto “se essere Regione virtuosa vuol dire tagliare i costi, chiudere gli ospedali e prenderla in quel posto perché’ comunque il governo rimborsa le Regioni non virtuose credo che la Lombardia comincerà ad essere un po’ meno virtuosa di quello che è stata finora, basta essere virtuosi, non siamo masochisti”. “Quindi - ha concluso - il governo è avvisato o applica i costi standard oppure la Lombardia si adeguerà e farà come fanno le altre Regioni”.MARONI SU SALVINI E BOSSI - "Non ho seguito, stiamo facendo altro. Non voglio alimentare queste questioni interne. I nostri avversari sono fuori". Il segretario federale della Lega e presidente della Regione Roberto Maroni si è limitato a rispondere così ai giornalisti che a margine dell'assemblea dei giovani padani al Teatro Nuovo gli chiedevano un commento al botta e risposta di ieri tra Umberto Bossi e Matteo Salvini sui contrasti interni al movimento.

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