“gioconews.it 11.06.2013”
Presentata stamattina al Pirellone la proposta di legge della Lega Nord per
contrastare la ludopatia. In merito sono intervenuti il capogruppo
della Lega Nord, Massimiliano Romeo e il vicecapogruppo Fabio Rolfi. “Si
tratta di una legge assolutamente a costo zero – ha spiegato Romeo –
sia per le casse regionali che per i contribuenti lombardi. Le misure che
vogliamo adottare sono finanziate con l’introduzione di un contributo etico
obbligatorio a carico dei “venditori di gioco” quantificato in 50 euro per ogni
slot machine. Considerando che in Lombardia sono attualmente presenti e attive
80 mila macchinette, avremmo a disposizione annualmente circa 4 milioni di euro.
2 milioni verranno destinati ad incentivi economici per chi disinstalla o non
ha mai avuto slot nel suo locale, mentre le risorse rimanenti sono finalizzate
alla prevenzione e alla cura delle ludopatie. I locali “Slot Free” avranno una
riduzione del 50% della quota IRAP regionale, in pratica si tratta di un ottavo
del totale dell’imposta. Per fare un esempio, se l’importo IRAP da versare è di
2 mila euro, lo sgravio fiscale per l’esercente sarà di 250 euro.” La legge
prevede inoltre titoli di premialità sui bandi e sui finanziamenti regionali e
la possibilità per i Comuni di concedere una diminuzione per le tasse locali
quali TARES o IMU. Verrà infine istituito uno speciale contrassegno regionale
per i locali Slot Free. “Grazie alla nostra proposta – ha proseguito Rolfi –
metteremo in campo un forte intervento in ambito socio-sanitario, con
l’istituzione presso le ASL di una unità operativa per il gioco d’azzardo
patologico e la collaborazione con le scuole per attività di prevenzione sui
minori.
Vi saranno infine corsi di formazione per i titolari degli esercizi commerciali e per la polizia locale, che potrà così effettuare controlli più mirati e incisivi nei locali, con verifiche anche sulla regolarità delle macchinette da gioco.”
Vi saranno infine corsi di formazione per i titolari degli esercizi commerciali e per la polizia locale, che potrà così effettuare controlli più mirati e incisivi nei locali, con verifiche anche sulla regolarità delle macchinette da gioco.”

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