“sassuolo2000.it 04.06.2013”
“L’abbraccio mortale tra maggioranza e minoranza sta consegnando il
Paese a un nuovo colonialismo. Per questo è necessario che ogni decisione sullo
ius soli passi al vaglio di un referendum. Su un tema così delicato sono
inammissibili imposizioni. Se ciò non avverrà siamo già pronti a raccogliere
firme per chiedere un referendum abrogativo”. A dirlo è il consigliere
regionale e responsabile del dipartimento “Sicurezza, Giustizia e Immigrazione”
della Lega Nord Federale Manes Bernardini, dopo la notizia – giunta da Roma –
della nascita di un asse bipartisan a favore di un progetto di legge unitario
sullo ius soli. “Un fattore di cambiamento di questa portata – che modificherà
per sempre natura e composizione della popolazione italiana – non può essere
frutto dell’imposizione dalla volontà di un singolo ministro o di una
maggioranza parlamentare ingabbiata in una fiducia a orologeria a un Governo di
compromesso – afferma Bernardini -. Non accetteremo diktat impositivi da un
ministro o un parlamento oggi sotto tutela. Osteggeremo ogni fantomatica
proposta di introduzione dello ius soli. Ogni imposizione contro il comune
sentire del popolo italiano troverà il muro di una Lega agguerrita, determinata
e pronta a raccogliere firme per chiamare il popolo a sancirne l’abrogazione. Peraltro
già oggi il Carroccio, in tutto il Nord, ha lanciato una petizione popolare
contro lo ius soli e l’abrogazione del reato di clandestinità”. “Quello che si
sta costituendo in parlamento è un diabolico asse trasversale – complici Pdl e
M5s – che sta attaccando la dignità di una nazione intera.
I cittadini devono potersi esprimersi su norme che cambieranno in modo irreversibile e permanente composizione e natura della popolazione”. “Visti i trend attuali, di questo passo gli italiani saranno una ristretta minoranza, costretta a subire le imposizioni dei nuovi arrivati. Saremo la generazione dei nuovi indiani relegati nelle riserve”.
I cittadini devono potersi esprimersi su norme che cambieranno in modo irreversibile e permanente composizione e natura della popolazione”. “Visti i trend attuali, di questo passo gli italiani saranno una ristretta minoranza, costretta a subire le imposizioni dei nuovi arrivati. Saremo la generazione dei nuovi indiani relegati nelle riserve”.

Nessun commento:
Posta un commento