venerdì 7 giugno 2013

IN LOMBARDIA ARRIVANO I LOCALI SLOT FREE

"Regione Lombardia"

Non ci sono dubbi: il gioco d’azzardo nel nostro Paese si è ormai trasformato in allarme sociale. Troppe le persone che sperano di cambiare la vita con un colpo di fortuna mentre, in realtà, arrivano a pregiudicare il proprio futuro e quello delle loro famiglie. In Lombardia, in base ai dati forniti nel 2012 da FederSerd, chi gioca regolarmente, in prevalenza alle slot machine, spende tra 100 e 1.000 euro a settimana e la maggior parte di loro ha sperperato in media oltre 10.000 euro. Solo nell’ultimo anno circa mille persone hanno chiesto aiuto ai servizi appositi per uscire dalla dipendenza del gioco. Un problema che lo Stato centrale non vuole affrontare, probabilmente più interessato ai ricchi introiti fiscali derivanti da macchinette e gratta e vinci, ma che il gruppo della Lega Nord al Pirellone ha studiato attentamente e, dopo le dovute analisi, ha deciso di combattere con un apposito progetto di legge. La proposta del Carroccio è stata illustrata ieri dal capogruppo Massimiliano Romeo, coadiuvato dai consiglieri regionali Fabio Rolfi e Donatella Martinazzoli. “Si tratta di una legge assolutamente a costo zero – ha spiegato Romeo – sia per le casse regionali che per i contribuenti lombardi. Le misure che vogliamo adottare sono finanziate con l’introduzione di un contributo etico obbligatorio a carico dei “venditori di gioco” quantificato in 50 euro per ogni slot machine. Considerando che in Lombardia sono attualmente presenti e attive 80 mila macchinette, avremmo a disposizione annualmente circa 4 milioni di euro.
2 milioni verranno destinati ad incentivi economici per chi disinstalla o non ha mai avuto slot nel suo locale, mentre le risorse rimanenti sono finalizzate alla prevenzione e alla cura delle ludopatie. I locali “Slot Free” avranno una riduzione del 50% della quota IRAP regionale, in pratica si tratta di un ottavo del totale dell’imposta.” Per fare un esempio, se l’importo IRAP da versare è di 2 mila euro, lo sgravio fiscale per l’esercente sarà di 250 euro. La legge prevede inoltre titolo di premialità sui bandi e sui finanziamenti regionali e la possibilità per i Comuni di concedere una diminuzione per le tasse locali quali TARES o IMU. Verrà infine istituito uno speciale contrassegno regionale per i locali Slot Free. “Questo è il nostro contributo – ha affermato Romeo – per il lavoro che verrà portato avanti sia dalla giunta Maroni che dalla commissione Attività produttive presieduta da Angelo Ciocca.” “E’ nostra intenzione – ha proseguito Rolfi – mettere in campo un’azione decisa in ambito socio-sanitario, con l’istituzione presso le ASL di una unità operativa per il gioco d’azzardo patologico e la collaborazione con le scuole per attività di prevenzione sui minori. Vi saranno infine corsi di formazione per i titolari degli esercizi commerciali e per la polizia locale, che potrà così effettuare controlli più mirati e incisivi nei locali, con verifiche anche sulla regolarità delle macchinette da gioco.”

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