“Il Cittadino – Lettere & opinioni 23.05.2013”
Egregio direttore, le chiediamo spazio per
ringraziare tutti i Melegnanesi e non, che domenica mattina si sono presentati
numerosi al nostro Gazebo in Piazza della Vittoria a Melegnano, firmando la
petizione contro l’abolizione del reato di
Clandestinità proposta dal ministro dell’integrazione Cécile Kyenge.
Come sempre, Melegnano ha risposto molto positivamente alle iniziative della
Lega. Dopo le oltre 400 firme raccolte
nella due giorni di ottobre 2012 per le tre leggi di iniziativa popolare, ieri
mattina, in poco più di tre ore (dalle 08:55 alle 12:10) abbiamo raccolto oltre
200 firme, infatti, sino dai primi minuti di apertura del Gazebo, abbiamo avuto
un afflusso costante di persone, tra cui diversi elettori di centro sinistra,
che concordavano con la nostra iniziativa. Purtroppo il Ministro Kyenge vuole
abolire il reato di clandestinità, introdotto dall’allora Ministro dell’Interno
Roberto Maroni, e introdurre il diritto di cittadinanza per Ius Soli
(è cittadino originario chi nasce sul territorio dello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori) in sostituzione del diritto di cittadinanza per Ius Sanguinis (acquisizione della cittadinanza per il fatto della nascita da un genitore in possesso della stessa cittadinanza) introdotto con la legge 91 del 1992. Ciò che vuole il Ministro è totalmente sbagliato e ne sono consapevoli anche alcuni esponenti e alcuni elettori di centro sinistra. Lo stesso Presidente del Senato Pietro Grasso (PD) ha dichiarato: «Starei attento a parlare di ius soli perché il rischio è di vedere una gran quantità di donne venire in Italia a partorire solo per dare la cittadinanza ai propri figli», aggiungiamo noi, che la cittadinanza deve rappresentare la fine di un percorso di integrazione, non certamente il principio, anche perché, attualmente, gli immigrati godono dei medesimi diritti di qualsiasi altro cittadino italiano. Fortunatamente siamo consapevoli, visti gli ottimi risultati ottenuti da questa raccolta firme in tutto il nord Italia, che la maggioranza della popolazione è contraria alle riforme che vuole portare avanti il Ministro Kyenge. Ringraziandola per lo spazio concessoci, porgiamo cordiali saluti.
(è cittadino originario chi nasce sul territorio dello Stato, indipendentemente dalla cittadinanza posseduta dai genitori) in sostituzione del diritto di cittadinanza per Ius Sanguinis (acquisizione della cittadinanza per il fatto della nascita da un genitore in possesso della stessa cittadinanza) introdotto con la legge 91 del 1992. Ciò che vuole il Ministro è totalmente sbagliato e ne sono consapevoli anche alcuni esponenti e alcuni elettori di centro sinistra. Lo stesso Presidente del Senato Pietro Grasso (PD) ha dichiarato: «Starei attento a parlare di ius soli perché il rischio è di vedere una gran quantità di donne venire in Italia a partorire solo per dare la cittadinanza ai propri figli», aggiungiamo noi, che la cittadinanza deve rappresentare la fine di un percorso di integrazione, non certamente il principio, anche perché, attualmente, gli immigrati godono dei medesimi diritti di qualsiasi altro cittadino italiano. Fortunatamente siamo consapevoli, visti gli ottimi risultati ottenuti da questa raccolta firme in tutto il nord Italia, che la maggioranza della popolazione è contraria alle riforme che vuole portare avanti il Ministro Kyenge. Ringraziandola per lo spazio concessoci, porgiamo cordiali saluti.
Lega nord sezione di Melegnano

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