“La Padania 28.05.2013”
Vince
l'astensione, perde (di brutto) Grillo, tira il fiato il pd dopo le vacche magre
del post elezioni politiche. Il voto amministrativo al tempo del governo delle
larghe intese sembra più indigesto agli elettori di centrodestra, di certo ci
restituisce un Paese che appare stufo di questa politica. A Roma un elettore su
due ha deciso di starsene a casa: al ballottaggio va il medico piddino Ignazio Marino
che stacca Gianni Alemanno di oltre 10 lunghezze. Flop capitolino per l'esponente
del M5s che supera di poco il 12 per cento. Ballottaggio anche a Brescia dove
il sindaco uscente del centrodestra Adriano
Paroli supera di una manciata di voti lo sfidante Emilio Del Bono: 38.2 a 38.
Non ce l'ha fatta Manuela Dal Lago a Vicenza: Variati centrosinistra sembra avviato
a confermarsi al primo turno. Non molla lo sceriffo di Treviso. Giancarlo Gentilini
supera il 30 per cento ma Giovanni Manildo del centrosinistra veleggia oltre il
40. Eppure l'ex sindaco si dice ottimista: «Se il mio avversario è la sinistra
credo di essere molto, ma molto favorito. La maggioranza silenziosa dei
cittadini trevigiani non darà mai in pasto la città alle sinistre che
appoggiano i centri sociali e il matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Treviso sarebbe invasa da extracomunitari clandestini». E Gentilini spiega che
il confronto a due: «Era segnato nelle stelle.
La sinistra è sempre la nemica numero uno del centrodestra. Questo è incontrovertibile. Questa contrapposizione ci sarà sempre tra opposti schieramenti. Ed è per questo che sono ottimista, con loro come nemico numero uno, sono perfettamente tranquillo perché sono certo che come me la pensa la maggioranza del popolo trevigiano». E il sindaco Sceriffo spiega quindi che: «A Treviso è più forte Gentilini della Lega. Perché Gentilini ha dato la dimostrazione fin dal '94 in poi di una Lega onesta, trasparente, solo dedicato alla città e ai cittadini. lo ho rinunciato a tutto per la città e per i cittadini•. Sul risultato del Carroccio, in serata, a scrutinio ancora in corso, è arrivato anche il commento di Matteo Salvini: •Dove il centrodestra è compatto e la Lega c 'è, si vince o si va al ballottaggio, dove non c'è la Lega, si perde•. Così il vice segretario federale della Lega Nord che ha aggiunto: •La Lega c'è, riconferma parecchi sindaci uscenti e conquista alcun i Comuni lombardi•. E sul Movimento 5 stelle: •Ha preso una batosta abbastanza uniforme dal Nord al Sud•. Salvini poi ha criticato ch i ha deciso l'alta percentuale di astensionismo: •Chi non sceglie, sbaglia, perde un po' di diritto a lamentarsi•. Sui risultati in provincia di Brescia è intervenuto Davide Caparini: •Ringraziamo Diego Cenini, Alberto Scalvinoni e Cristian Poma, i tre giovani candidati leghisti che in questa tornata elettorale si sono battuti con onestà, passione, determinazione e con proposte concrete. A Ponte di Legno dove siederemo tra i banchi dell'opposizione lo faremo come sempre con serietà e correttezza, mentre a Berzo Inferiore e Borno i nostri rappresentanti, anche laddove non eletti, continueranno a lavorare nell'interesse della popolazione come fatto fi n'ora. Sono orgoglioso della passione e dell'impegno profuso dai nostri candidati che hanno gettato le basi per future vittorie. Il mio augurio di buon lavoro va ovviamente ai sindaci che la Lega ha eletto ad Agnosine, Castelcovati e Travagliato ma anche a quelli di Ponte di Legno, Berzo Inferiore e Borno per l' impegnativo compito•.
La sinistra è sempre la nemica numero uno del centrodestra. Questo è incontrovertibile. Questa contrapposizione ci sarà sempre tra opposti schieramenti. Ed è per questo che sono ottimista, con loro come nemico numero uno, sono perfettamente tranquillo perché sono certo che come me la pensa la maggioranza del popolo trevigiano». E il sindaco Sceriffo spiega quindi che: «A Treviso è più forte Gentilini della Lega. Perché Gentilini ha dato la dimostrazione fin dal '94 in poi di una Lega onesta, trasparente, solo dedicato alla città e ai cittadini. lo ho rinunciato a tutto per la città e per i cittadini•. Sul risultato del Carroccio, in serata, a scrutinio ancora in corso, è arrivato anche il commento di Matteo Salvini: •Dove il centrodestra è compatto e la Lega c 'è, si vince o si va al ballottaggio, dove non c'è la Lega, si perde•. Così il vice segretario federale della Lega Nord che ha aggiunto: •La Lega c'è, riconferma parecchi sindaci uscenti e conquista alcun i Comuni lombardi•. E sul Movimento 5 stelle: •Ha preso una batosta abbastanza uniforme dal Nord al Sud•. Salvini poi ha criticato ch i ha deciso l'alta percentuale di astensionismo: •Chi non sceglie, sbaglia, perde un po' di diritto a lamentarsi•. Sui risultati in provincia di Brescia è intervenuto Davide Caparini: •Ringraziamo Diego Cenini, Alberto Scalvinoni e Cristian Poma, i tre giovani candidati leghisti che in questa tornata elettorale si sono battuti con onestà, passione, determinazione e con proposte concrete. A Ponte di Legno dove siederemo tra i banchi dell'opposizione lo faremo come sempre con serietà e correttezza, mentre a Berzo Inferiore e Borno i nostri rappresentanti, anche laddove non eletti, continueranno a lavorare nell'interesse della popolazione come fatto fi n'ora. Sono orgoglioso della passione e dell'impegno profuso dai nostri candidati che hanno gettato le basi per future vittorie. Il mio augurio di buon lavoro va ovviamente ai sindaci che la Lega ha eletto ad Agnosine, Castelcovati e Travagliato ma anche a quelli di Ponte di Legno, Berzo Inferiore e Borno per l' impegnativo compito•.

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