martedì 9 aprile 2013

Lega, Zaia gioca la carta dell'indipendenza


“lettera43.it 09.04.2013”

Come la Catalogna e la Scozia, o forse anche qualcosa di meno va bene. Luca Zaia non è così ambizioso da puntare direttamente all'indipendenza della Padania, ma sogna l'autodeterminazione del «popolo veneto». Nel novembre del 2012, il Consiglio regionale del Veneto, ha votato la risoluzione 44, una proposta di referendum della Lega Nord che ha trovato l'avallo della Federazione della sinistra, di Unione Nordest e di due esponenti del gruppo misto. Adesso, ad aprile 2013, una commissione è al lavoro per mettere in atto il piano. «STESSA LINGUA». A rivelarlo, il 9 aprile 2013, è stato l'Huffington Post. Il testo parla di una «realtà millenaria» che «ancor oggi parla la stessa lingua». L'intento è quello di «invocare e rivendicare il diritto alla verifica referendaria (di conferma o smentita) dell’atto di adesione del Veneto all’ordinamento statuale italiano del 1866». A essere messa in discussione, nemmeno troppo tra le righe, è l'appartenenza del Veneto all'Italia, e i modelli richiamati sono proprio Catalogna e Scozia, esempi di autodeterminazione.
Per convocare il referendum, Zaia e Clodovaldo Ruffato, presidente del Consiglio regionale, hanno riunito una commissione di esperti che ne valuti la fattibilità. SEI ESPERTI IMPARZIALI. Si tratta di sei persone imparziali e che si sono insediate il 19 marzo. A dare l'accelerata al progetto di Zaia, sarebbe stato  lo sciopero della fame di Maurizio Giomo e Anna Durignon, esponenti di Indipendenza veneta. Il movimento, insieme con Veneto Stato, preoccuperebbe non poco la Lega, che teme di perdere i favori della parte dell'elettorato più radicale. La strada verso il referendum appare piuttosto impervia, e potrebbe interrompersi già col parere negativo della commissione d'esperti appena nominata. Ma le spinte secessioniste, in Veneto, sembrano sempre più forti. Anche Stefano Valdegamberi, consigliere regionale dell'Unione di centro, ha fatto sua l'istanza, andando addirittura oltre la proposta leghista: «Vuoi che il Veneto diventi una repubblica indipendente e sovrana?», sarebbe il quesito del suo referendum.

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