“Federica Dato”
"lintraprendente.it 16.04.2013"
Di grandi menzogne si
vive e si muore. Di grandi menzogne ci hanno imposto un
appiattimento che ci ha impedito per troppo di sollevare il capo. Di grandi
menzogne e dialogo interrotto l’Europa, chi vuole ci legga il nome
di Angela Merkel tra le righe, ci ha massacrati. Perché sul
palco torinese di Confindustra capita faccia capolino Alberto
Quadrio Curzio, vice presidente dell’Accademia nazionale dei Lincei, e che
con la serietà della cifra non neghi le debolezze italiane, ma che punti anche
i piedi sottolineando che banalmente siamo stati molto bravi a subire. Allievi
pessimi messi dietro la lavagna, sui ceci, senza che pessimo lo si fosse
veramente. Continuiamo ad essere una Nazione in grado di pesare, la Spagna è
stata trattata con generosa apertura nonostante non abbia applicato le misure
rigidissime digerite e attuate da Roma, mentre un prestito
sostanzioso per solleticare la ripresa del mercato interno le è stato messo sul
piatto. L’Europa ci ha bacchettati, ma noi ci siamo fatti bacchettare troppo
visto «che dal 2008 il deficit di Pil italiano è sempre stato
migliore del deficit di Pil della Eurozona». Ci siamo fatti punire e trattare
come appestati da chi comunque ha visto crescere il proprio debito pubblico in
tempi rapidissimi. Ci siamo fatti dare i «compiti a casa, ma la definizione
compiti a casa a me non piace.
Perché fare i compiti con l’Europa va bene, fare
i compiti a casa no, implica una condizione di sudditanza che
non possiamo tollerare». Curzio santo subito, direbbe qualcuno più entusiasta di
noi. Le soluzioni del professore passano da una riforma
strutturale interna del settore Pubblico, per dire addio a una «burocrazia potente,
costosa e inefficiente», e da una ritrovata, innovativa e forte politica
economica europea. Le menzogne europee sono quelle che ci hanno portato a
percepirla come grande e saggia e quasi perfetta madre-macchina, impedendoci di
guardare alla mancata nascita di collegamenti reali tra gli stati membri,
intesi come rete fisica, politica, economica e d’informazione. Usciamo dalla
nebbia farcita di letture e bugie di comodo. Entriamo piuttosto nella realtà e
vediamo di giocare da adulti, invece di fare la parte dei ragazzini in castigo.
Forse ce la passeremo leggermente meglio.

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