“La Padania 09.04.2013”
Non c'è aggettivo migliore che possa descrivere
la situazione nella quale si è cacciato il segretario del Pd: impantanato. Il commento del segretario federale del
Carroccio, Roberto Maroni, calza a pennello, viaggia via etere dai microfoni di
Radio Padania e affonda un (ex) leader
che ha abbandonato la nave nel momento stesso in cui ha resistito alla
tentazione di rinnovare il proprio partito tentando di spegnere gli entusiasmi
dei (molti) supporter del sindaco di Firenze, Matteo Renzi. Era il tempo delle
primarie del Pd, ma questa è un'altra storia . L'attualità vede un Pierluigi
Bersani ostinato, seguace del "tafazzi"
pensiero. Maroni - rispondendo a domande sugli sviluppi della politica
nazionale - sottolinea questo aspetto del leader dei democrats che proprio ieri ha ribadito
il suo (ennesimo) no a un governissimo, a un accordo di larghe intese tra Pd e centrodestra che dia la possibilità di
varare un esecutivo in grado di trascinare il Paese fuori dalla melma dell'incertezza. «Bersani - ha
commentato Maroni - è persona che stimo, è stato ministro e governatore
dell'Emilia Romagna facendo bene. lo faccio fatica a capire come si stia
impantanando».
«C'è bisogno di un governo? - si è chiesto il segretario del Carroccio - Lo faccia. anche i suoi hanno riconosciuto necessità di trovare un accordo». Impantanato, dunque, è l'aggettivo più appropriato. Per scarsa avvedutezza? Forse per non aver voluto chiudere con il passato? Il destino del politico di Bettola è incerto quanto quello dell'Italia, e il parallelismo è davvero inquietante (per Bersani). «Non riesco proprio a capire cosa sia successo a Bersani - ha precisato ulteriormente Maroni - e perché sia finito in questa palude». «Io comunque - ha sottolineato il leader della Lega, nonché presidente della Regione Lombardia - ho altri impegni a cui pensare e altre preoccupazioni che sono quelle legate al Nord». Impegni che, tra gli altri, vedranno oggi il governatore lombardo a Torino alla presentazione della Partnership Expo-Fiat che si terrà al Lingotto Fiere.
«C'è bisogno di un governo? - si è chiesto il segretario del Carroccio - Lo faccia. anche i suoi hanno riconosciuto necessità di trovare un accordo». Impantanato, dunque, è l'aggettivo più appropriato. Per scarsa avvedutezza? Forse per non aver voluto chiudere con il passato? Il destino del politico di Bettola è incerto quanto quello dell'Italia, e il parallelismo è davvero inquietante (per Bersani). «Non riesco proprio a capire cosa sia successo a Bersani - ha precisato ulteriormente Maroni - e perché sia finito in questa palude». «Io comunque - ha sottolineato il leader della Lega, nonché presidente della Regione Lombardia - ho altri impegni a cui pensare e altre preoccupazioni che sono quelle legate al Nord». Impegni che, tra gli altri, vedranno oggi il governatore lombardo a Torino alla presentazione della Partnership Expo-Fiat che si terrà al Lingotto Fiere.

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