martedì 26 marzo 2013

BREBEMI, Maroni: «Colonna vertebrale della Macroregione»


“Andrea Ballarin”
“La Padania 26.03.2013”

Un sogno lungo 62 chilometri diventa realtà. E stato sottoscritto ieri, infatti, l'accordo finale per la concessione del maxi  finanziamento che consentirà la chiusura dei lavori della Brebemi, il nuovo asse autostradale che, già a partire dal 2014, collegherà Brescia, Bergamo e Milano, alleggerendo una parte significativa del traffico di lunga percorrenza, soprattutto quello pesante, che attualmente si concentra sulla A4 o congestiona la viabilità ordinaria, dei centri abitati delle pianure  bergamasche e bresciane. Le cifre danno l'idea dell'imponente infrastruttura che sarà realizzata: il finanziamento  accordato è, infatti, pari a 1,818 miliardi di euro, a cui si sommano altri 520 milioni di euro di capitale di rischio (equity) che  coprirà interamente il fabbisogno finanziario di oltre 2,3 miliardi di euro, necessario per la realizzazione della prima grande  infrastruttura autostradale in Italia in completo autofinanziamento privato e realizzata secondo la logica del project  financing. Nessun costo, dunque, per la collettività, l'opera sarà completata, infatti, senza oneri per i contribuenti e per lo Stato. L'accordo sottoscritto alla presenza del presidente della Regione, Roberto Maroni, e del presidente della Brebemi Spa, Francesco Bettoni, a ragione, è stato definito «storico».
«Si tratta - ha sottolineato lo stesso governatore del  Carroccio – del primo progetto autostradale italiano finanziato in project financing. È un'altra delle eccellenze della  Lombardia». La realizzazione della Brebemi fa parte della «Colonna vertebrale del sistema macroregionale», ha specificato inoltre Maroni. «La Macroregione - ha puntualizzato il leader della Lega Nord nel corso dell'evento tenutosi a Palazzo Lombardia nella sala intestata al giuslavorista Marco Biagi - non è solo una questione politica, ma un'esigenza dei  nostri territori: è un'esigenza di collegamento tra Est e Ovest, da Torino a Trieste, che noi dobbiamo soddisfare, perché è un  intervento fondamentale per l'economia delle nostre regioni». Una «firma storica», è stato detto dal presidente di Brebemi Spa, «Che intende essere un forte messaggio di ottimismo per le centinaia di migliaia di piccole e medie imprese che operano e lavorano lungo il nuovo asse autostradale e per le comunità attraversate, che hanno dato il loro appoggio e sostegno attraverso lo strumento dell'accordo di programma». I cantieri della Brebemi sono giunti, di fatto, al 65 per cento e ogni giorno si realizzano 130 metri di nuova strada: i 62,1 chilometri di tracciato autostrada le saranno pronti per la  primavera del 2014 e - per recuperare i due mesi di stop imposti dal sequestro dei cantieri di Cassano d'Adda e Fara Olivana - è stata annunciata l'apertura anticipata di due tratte. Da non dimenticare che, accanto alla Brebemi, la Lombardia sta  portando avanti grandi infrastrutture come la Pedemontana e la Tem, acronimo della Tangenziale esterna di Milano:  «Quest' ultima - ha tenuto a precisare Maroni - dovrà essere realizzata nella sua completezza così come originariamente  previsto». Stesso discorso vale anche per la Pedemontana, «infrastruttura straordinariamente importante», di cui ha aggiunto il presidente della Lombardia - si parla da generazioni. 

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