“Alessandra Zanardi“
“Il Giorno 29.03.2013”
AFFARI
D'ORO per i venditori di ombrelli; meno contenti i visitatori, che di
certo avrebbero preferito una kermesse baciata dal sole. Fiera bagnata, quella
del 2013 a Melegnano, dove la 450esima edizione del Perdono si è aperta ieri
col classico copione di bancherelle, giostre, cerimonie civili e religiose. Nel
caleidoscopio d'iniziative, il grande mercato del centro storico si conferma
una delle attrazioni più gettonate. Frequentato sin dal primo mattino,
quest'anno il serpentone di bancarelle ha visto una prevalenza di generi
alimentari, coi prodotti tipici di alcune regioni italiane rilanciati dagli
stand della «Via del gusto». Buona
affluenza di pubblico anche nella tensostruttura di piazza Matteotti, dove
l'Unione Commercianti ha distribuito ai bambini
mille uova di Pasqua. MA NON C'È solo l'aspetto commerciale. La Messa
delle 11.45 nella basilica di San Giovani,
con l'esposizione dell'antica bolla di Papa Pio IV, ha ricordato le origini
religiose della festa, che affonda le
sue radici nel 1563. Revival storico anche al castello mediceo, dove gli
appassionati hanno potuto visitare la mostra
dedicata a Gian Galeazzo Visconti, una delle novità di quest'anno. Spazio alle
associazioni di volontariato, che hanno potuto
contare sui tradizionali gazebo di piazza Vittoria, e alle forze dell'ordine,
che hanno allestito in piazza IV Novembre un percorso dedicato alla sicurezza e alla
prevenzione. Tra i momenti clou della giornata, la consegna delle benemerenze civiche, a cura del Comune, e il premio Il
Perdonato 2013, ideato dalla Pro Loco. Questa volta il riconoscimento più
ambito, quello del Perdonato appunto, è
stato tributato a Cesare Bedoni, 90 anni, fondatore del gruppo scout di
Melegnano. «
Un uomo per il quale l’età è solo un dettaglio anagrafico», ha affermato il presidente della Pro Loco Ennio Caselli nel consegnare la targa al fortunato. Altre 12 persone hanno ricevuto la benemerenza civica. Tra queste, la giovane ricercatrice Chiara Invernizzi, il luogotenente dei carabinieri Francesco Grittani e Massimo Sabbatini, presidente della casa di riposo Castellini. «La 450esima Fiera del Perdono cade in un momento difficile sul piano economico, con un forte scollamento tra i cittadini e la politica - ha affermato il sindaco Vito Bellomo nel suo discorso -. È necessario fare uno sforzo condiviso, per superare le difficoltà attraverso forme di collaborazione e un ritrovato senso di responsabilità».
Un uomo per il quale l’età è solo un dettaglio anagrafico», ha affermato il presidente della Pro Loco Ennio Caselli nel consegnare la targa al fortunato. Altre 12 persone hanno ricevuto la benemerenza civica. Tra queste, la giovane ricercatrice Chiara Invernizzi, il luogotenente dei carabinieri Francesco Grittani e Massimo Sabbatini, presidente della casa di riposo Castellini. «La 450esima Fiera del Perdono cade in un momento difficile sul piano economico, con un forte scollamento tra i cittadini e la politica - ha affermato il sindaco Vito Bellomo nel suo discorso -. È necessario fare uno sforzo condiviso, per superare le difficoltà attraverso forme di collaborazione e un ritrovato senso di responsabilità».

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