“Corriere.it 12.02.2013”
Se toccasse a lui guidare il prossimo governo italiano, uno dei suoi due
primi atti sarebbe quello di «abrogare la legge Fornero sul lavoro, che
distrugge la vita dei giovani». Così l'ex ministro dell'Economia Giulio
Tremonti, candidato premier della Lega Nord, rispondendo nel corso di
«WebCondicio» alle domande dei lettori del Corriere della Sera. Tremonti ha
definito la riforma varata dal governo Monti «una boiata pazzesca», una legge
«da dimenticare». LA MANO PUBBLICA - L'altro atto che Tremonti
promuoverebbe è quello di fare della Cassa Depositi e Prestiti una «grande
banca pubblica» sul modello tedesco della Kfw. «È questo il momento in cui
serve una grande mano pubblica» per sostenere le banche e l'economia perchè «se
andiamo avanti così, andiamo a sbattere in pochissimo tempo» EQUITALIA -
Sul fronte fiscale, per Tremonti è tempo di «rottamare un po' di cartelle di
Equitalia, che vuol dire ridurre o sopprimere». «Se sta male il debitore - ha
sostenuto - sta male anche il creditore. Siamo al sesto anno di crisi», ha
ricordato l'ex ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

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