venerdì 15 febbraio 2013

LOMBARDIA SICURA, PAROLA DI MARONI No al modello Pisapia


“Simone Boiocchi”
“La Padania 15.02.2013”

Il sistema della sicurezza in Lombardia deve diventare un sistema di eccellenza. Un sistema da esportare nel resto del Paese». Così Roberto Maroni, candidato governatore della Lombardia per la coalizione di centrodestra ha tracciato la linea  che vuole seguire per rendere nuovamente sicura la regione. «La sicurezza a Milano è diminuita negli ultimi due anni a  causa del "modello Pisapia"» ha detto Maroni intervenendo a una conferenza stampa all'Unione del Commercio di Milano  insieme a Mario Mantovani, Daniela Santanché, Ignazio La Russa e Filippo Saltamartini. Chiaro il progetto del leader leghista: replicare in Lombardia lo strumento dei patti di sicurezza locali adottato quando era ministro dell'Interno.  Chiederemo anche al governo ha aggiunto - di togliere le spese per la sicurezza dal patto di stabilità». Ma non solo. Il  candidato governatore ha anche ribadito di voler insediare in Regione un gruppo di controllo della legalità in vista di Expo, da affiancare a quello della Prefettura. «E voglio chiedere al governo - ha spiegato ai cronisti – di trasferire dentro il Palazzo della Regione, almeno fino all'Expo, quella sede» dell'Agenzia dei beni confiscati e sequestrati alla mafia aperta a Milano ai tempi del Viminale.
Rispondendo poi a una precisa domanda su l reperimento dei fondi per rispondere alle esigenze di  maggior sicurezza, Maroni ha chiarito che una strada da perseguire sarà senza dubbio quella del taglio dei rimborsi ai  gruppi del consiglio regionale lombardo. Per smentire poi le voci, sempre più frequenti, che indicano Milano come peggior  esempio di sicurezza, una volta messo in pratica il suo progetto, Maroni intende organizzare in città «Un forum europeo sulla sicurezza urbana». Scherzando con i giornalisti, Maroni ha quindi detto: «Ambrosoli è ossessionato da me, mi segue come un'ombra. Ogni dichiarazione che faccio dopo pochi minuti commenta con la solita frase: "Maroni sbaglia". Mi  dispiace per lui. Io - ha aggiunto - sono ossessionato dal garantire la sicurezza ai cittadini». Quanto all'arrivo in Lombardia di diversi leader politici, Maroni ha tirato dritto: «É un'operazione contro di me non vogliono che vinca. Invece la Lombardia ha bisogno di un governatore che abbia l'esperienza, la capacità e l'onestà che io ho dimostrato». Pressato dai giornalisti che gli chiedevano un commento sul caso Finmeccanica e se fosse preoccupato per un possibile spostamento di voti, Maroni ha detto che «non c'è nessuna preoccupazione». Quanto a una presunta riunione tra lo stesso Maroni, Giancarlo  Giorgetti e Roberto Calderoli per nominare Giuseppe Orsi ai vertici di Finmeccanica Maroni ha chiarito una volta per tutte:  «Non c'è mai stata».  

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