giovedì 14 febbraio 2013

La scure di Maroni: «Tagli a indennità e fondi dei gruppi»


“Simone Girardin”
“La Padania 14.02.2013”

Prima cosa, un taglio netto ai costi della politica: auto blu solo per gli assessori, non per andare a casa•. Ma non solo: riduzioni ai fondi per i gruppi regionali e alle indennità dei consiglieri. Perché la politica •Si fa per passione innanzitutto•. Ospite di una videochat su Corriere.it, il candidato alla presidenza della Regione Lombardia, Roberto Maroni, indica a chiare lettere le proprie priorità di inizio mandato. Se scelto dai cittadini, Maroni punterà poi •a lavorare per la macroregione e al completamento delle maxistrutture per l'Expo. A proposito di rappresentanza femminile in giunta,  Maroni anticipa che seguirebbe lo stesso criterio che vige per la composizione delle liste, vale a dire l'obbligo di alternanza.  Tradotto: il segretario della Lega ridurrebbe il numero degli assessori, assegnando alle donne il 50 per cento dei posti, visto che lavorando al Viminale ha potuto sperimentare che hanno •non una ma due marce in più•. Maroni, contrario agli "inciuci", non apre alla lista di Giannino, cui imputa di aver detto cose •piuttosto sgradevoli• sul piano personale (leggere  articolo a fianco).
Capitolo, spinoso, della sanità. Se l'altro giorno il numero uno del Carroccio non ha nascosto l'idea di  appoggiare un'eventuale ricandidatura come assessore di Melazzini, il medico malato di Sla che ha preso il posto del cardiochirurgo Luciano Bresciani, ieri Maroni, commentando le indagini che coinvolgono il governatore uscente Formigoni  sull'inchiesta Maugeri, ha parlato di giustizia a orologeria: •Si chiude una indagine appena prima elezioni, mi pare giustizia a orologeria, ma non sono complottista•. •Quello da fare - fa intendere ancora Maroni è continuare le buone prassi della sanità lombarda, ma mi farò affiancare da commissione indipendente fatta da persone competenti per quanto riguarda le nomine in sanità•. Un tema che Ambrosoli, candidato per il centrosinistra, non ha potuto fare altro che copiare: •Basta con  le nomine politiche dei dirigenti; la selezione deve essere affidata a società este me certificate•. Sui ticket il candidato del  centrodestra si è detto invece favorevole a una sua riduzione: •Non servono a pagare la sanità lombarda ma quella delle  altre regioni•. Quanto all'allerta lanciato qualche giorno fa dal consolato Usa sulla sicurezza a Milano Maroni è chiarissimo:  •Mi sembra che ci sia un decadimento della sicurezza a Milano, il sindaco Pisapia invece di prendersela con gli americani dovrebbe prendersela con se stesso•. In chiusura c'è ancora spazio per parlare del grande evento del 2015: expo. A una  domanda sul ruolo del governatore uscente Formigoni come commissario generale di Expo, il leader leghista ha fatto capire  che in caso di vittoria potrebbe anche !asciarlo al suo posto: •Cambiare adesso non avrebbe senso•. 

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