venerdì 22 febbraio 2013

DA BERGAMO PARTE LA NUOVA LOMBARDIA


“Simone Girardin”
“La Padania 22.02.2013”

Sarà la fiera di Bergamo, dove si è tenuta l'ormai famosa «notte delle scope», l'ultima tappa questa sera, della campagna elettorale di Roberto Maroni, numero uno del Carroccio e candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Lombardia. Un luogo simbolico, che ha dato il via al nuovo corso leghista sotto la guida dell' ex ministro dell'Interno oggi in  corsa per il dopo Formigoni. Un'avventura fino a qui ricca di appuntamenti, incontri, piazze piene di gente. Un cammino  «lungo, faticoso e bello» spiegava giorni fa lo stesso Maroni. E ora la macchina organizzativa leghista, o meglio orobica, è pronta per la serata conclusiva. Si parte «dalle 19 alla fiera di via Lunga e si va avanti fino a che ne avremo ... » fa sapere  Daniele Belotti, bergamasco doc, leghista duro e puro ma soprattutto organizzatore instancabile dell'evento di questa  sera. Sarà «una grande festa» annuncia Be lotti accompagnata da musica e cabaret. E un video di sei minuti a cui sta  lavorando Telepadania che racchiuderà i momenti campagna elettorale leghista. Ma non mancheranno nemmeno «pane e  salame», anticipa ancora l'ex assessore regionale bergamasco.
«Abbiamo previsto un rinfresco abbondante visto che ci  aspettiamo migliaia di persone. Un rinfresco però in stile Lega, senza eccessi - ci tiene a chiarire Belotti, uno che in oltre due anni da assessore al Pirellone ha speso 248 euro per pranzi o cene di lavoro. E se lo dice lui c'è da crederci. Quindi «sotto  con i prodotti locali» e «una buona pasta calda». Tra le novità quella del corridoio centrale dove si snoderà l' intero evento. «Quest'anno non si è optato per il padiglione ma solo per questioni logistiche ». E poi musica, con il grande Bepi e cabaret  per il puro divertimento di grandi e bambini». Dato per certo anche lo spettacolo dell'apprezzato ventri loco Pietro  Ghislandi. Tradotto: una festa che sarà anche un modo - spiega Belotti - per ringraziare tutti i militanti che si sono  impegnati fino all'ultima ora in questa intensa campagna elettorale ». La chiusura alla fiera di Bergamo, dove affluiranno  anche molti esponenti dei partiti alleati, sarà anche l'occasione per contarsi un'ultima volta, dopo i sondaggi e a poche ore  dai risultati delle urne. Con una piccola curiosità: anche Umberto Ambrosoli ha scelto il capoluogo orobico per l'ultimo comizio. Tanto che è già partito un tam tam su chi riuscirà a portare il maggior numero di sostenitori. Intanto la macchina  organizzativa guidata da Belotti (sua la voce tonante che accompagna ogni anno i politici sul palco anche a Pontida) è a  pieno regime: l'obiettivo è ripetere il pienone ogni volta che la Lega ha messo piede nella Bergamasca. «Ma noi non  rincorriamo Ambrosoli, che viene qui in un disperato tentativo d i raschiare qualche voto – annotava ieri Giacomo Stucchi -.  In Fiera avremo cinque volte le persone che porterà Ambrosoli». Al di là della conta dei sostenitori, Bergamo resta il simbolo della storia della Lega, tanto che Maroni l'ha preferita a Varese e Brescia, altre due possibili destinazioni per la chiusura della campagna di febbraio. Ma si sa che tutta la Lombardia avrà un peso specifico anche in chiave nazionale, ossia sulla composizione del futuro parlamento e in particolare per Palazzo Madama, sede del Senato. L' unico vero dubbio  riguarda le condizioni meteo. Anche per oggi è previsto un leggero nevischio. E questo potrebbe in parte bloccare il grande  esodo che si attende in queste ore verso la fiera di via Lunga. Ma non sarà certo la neve ad arginare la spinta leghista che mai come questa volta si gioca passato, presente e futuro in 48 ore.

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