lunedì 14 gennaio 2013

Il castello si apre per l’ex ministro


“Stefano Cornalba”
“Il Cittadino 14.01.2013”

Tutto esaurito a Melegnano per il leader della Lega nord Roberto Maroni. «Inizia da qui la nostra sfida per la Regione». Almeno 250 persone in castello per il candidato del centrodestra al Pirellone. Ieri mattina il segretario federale del Carroccio ha fatto tappa in città per presentare “Il mio nord”, il libro scritto con il giornalista Carlo Brambilla. Logico però che, a poco più di un mese dalla tornata elettorale, la sua presenza a Melegnano avesse un significato marcatamente politico. Non a caso Maroni è stato preso d’assalto da un nugolo di telecamere e da una selva di giornalisti, che l’hanno incalzato sui temi di più stretta attualità. Per una mattinata, insomma, Melegnano è diventata il crocevia della politica nazionale. Arrivato in città poco dopo le 11.30, Maroni non ha mancato di tessere le lodi del castello Mediceo. «Davvero bello», ha detto non appena gli si è stagliato davanti. «E non l’hai ancora visto dentro», ha replicato pronto il leader locale lumbard Denis Zanaboni. All’interno del maniero, poi, il segretario del Carroccio è stato salutato dall'applauso fragoroso di decine di leghisti in arrivo dall'intero Sudmilano. Moderato dal giornalista Gianluca Savoini, l’incontro è stato seguito da almeno 250 persone, gran parte delle quali si sono assiepate all'esterno della sala delle Battaglie incapace di contenerle tutte. Alla fine del suo intervento, poi, Maroni si è concesso il tradizionale bagno di folla, durante il quale ha firmato decine di libri e ha posato per una foto ricordo con i militanti leghisti. Ma non è mancato neppure un breve saluto con Vito Bellomo, sindaco di Melegnano ed esponente del Popolo della libertà, che gli ha donato un libro sul castello. «Sostengo con convinzione la candidatura di Maroni - ha rimarcato Bellomo -, che ha sempre dimostrato la massima vicinanza agli enti locali». Lasciando la sala delle Battaglie, infine, l’ex ministro dell’Interno si è intrattenuto con i carabinieri del Sudmilano, che hanno attentamente vigilato sulla sua presenza in città.
«Negli anni scorsi - ha sottolineato l’ex assessore leghista di San Donato Simona Gargani -, proprio grazie al pacchetto sicurezza varato da Maroni, i militari dell’Arma hanno ottenuto importanti risultati sul territorio». Soddisfatti a fine mattinata lo stesso Zanaboni e il leader provinciale lumbard Marco Rondini: «È stato davvero un grande successo».

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