“Il Giorno 10.12.2012”
Il segretario della Liga
Veneta, Flavio Tosi, conferma le distanze tra il Carroccio
e Berlusconi, non invece con il Pdl, e rilancia gli interrogativi
leghisti sulla sua discesa in campo. “Il problema non è tanto il
Pdl, con cui riusciamo anche a dialogare, ma Berlusconi – spiega in un‘intervista ai quotidiani veneti del gruppo
Espresso -. Io parlo con tante persone, l’elettorato di Centrodestra
esiste ancora, non si è dissolto, ma in giro i sostenitori del Cav.
sono molto pochi. In questi mesi noi ci siamo opposti al Governo Monti ed i
pidiellini l’hanno sostenuto, non possiamo far finta di niente ne’ ignorare le spinte al cambiamento che sale forte dalla
gente: come si fa a riproporre Berlusconi premier ?”. L’uscita di Tosi viene dopo quelle di Zaia e Salvini, che
ieri avevano espresso seri dubbi sull’alleanza con Berlusconi: dunque i
maggiori colonnelli del segretario Maroni sembrano tutti schierati contro
qualsiasi ipotesi che veda la Lega appoggiare il Cavaliere. Anche perché i
militanti del Carroccio l’hanno fatto capire a chiare lettere: basta, abbiamo
già dato

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